Nel mondo di Yattaman

Redazione
28/01/2011

di Silvana Salvatori Azione, commedia rosa e humor, film biografici e storici, passando per la trasposizione cinematografica di un classico...

di Silvana Salvatori

Azione, commedia rosa e humor, film biografici e storici, passando per la trasposizione cinematografica di un classico cartoon giapponese. Ecco le sei uscite cinematografiche di questa settimana: dall’esordio di Lucchetti con la storia romatica di Febbre da fieno , a Vento di primavera, sulla repubblica di Vichy durante la Seconda guerra mondiale, fino a Yattaman, celebre cartone cult degli anni Ottanta.

Febbre da fieno

Un negozio di modernariato è il luogo in cui si dà una seconda possibilità agli oggetti. Lì lavora Matteo che, nel tentare di mettere un po’ di ordine al caos creato da un proprietario un po’ svagato e da una assistente altrettanto incasinata, l’unica cosa a cui non riesce a dare una seconda chance è il suo cuore, intrappolato in una relazione passata che lo ha ferito e da cui sembra non voler uscire.
Così, quando Camilla entra nel negozio e nella sua vita, mettendo finalmente un po’ di razionalità commerciale in quel casino vintage, l’unico che non si accorge dei sentimenti della collega è proprio lui, troppo impegnato a guardarsi indietro e a rimpiangere il passato.
Ma l’amore è più tenace dei fantasmi di Matteo, sebbene il finale “rosa” sia in realtà riservato ad una crescita personale di tutti i protagonisti, che non può arrivare senza dolore. La regista Luchetti è un’esordiente, prima di questo lavoro ha firmato la regia di uno degli otto episodi di Feisbum. Di questa pellicola ha scritto anche la sceneggiatura che è stata riscritta ben 14 volte. Romantico.

Regista: Laura Luchetti; Genere: Commedia (Italia 2010); Attori: Diane Fleri, Giulia Michelini, Giuseppe Gandini, Andrea Bosca, Camilla Filippi, Cecilia Cinardi, Gabriele Sangrigoli, Mauro Ursella

Vento di primavera

Il nuovo film di Rose Bosch è uscito nelle sale italiane con un giorno d’anticipo per coincidere con le celebrazioni della Giornata della memoria. Il soggetto del film, infatti, ruota intorno alla deportazione degli ebrei nella Parigi del 1942.
Il governo collaborazionista di Vichy ha aderito alla richiesta di Hitler di arrestare 25 mila ebrei nella capitale parigina, e nella notte fra il 15 e il 16 luglio nel 1942 procede al reclutamento degli ebrei per avviarli ai campi di concentramento in cui Hitler ha dato inizio alla “soluzione finale”.
Ne verranno arrestati 13 mila, anche con la complicità dell’esercito francese, che saranno ammassati nel velodromo d’inverno per dividere le famiglie e selezionare gli individui più in forze.
Anche un gruppo di bambini verrà separato dai propri genitori, e attraverso gli occhi di questi piccoli ebrei proseguirà la narrazione. Tutti i personaggi sono realmente esistiti e tutti gli avvenimenti sono realmente accaduti nell’estate del 1942. Un film coraggioso che affronta un tema molto sfruttato, ma andando nel profondo della questione francese. Duro.

Regista: Roselyne Bosch; Genere: Drammatico, guerra (Francia, Germania, Ungheria 2010); Attori: Jean Reno, Mélanie Laurent, Gad Elmaleh, Raphaëlle Agogué, Hugo Leverdez, Joseph Weismann, Oliver Cywie, Mathieu Di Concerto, Romain Di Concerto, Sylvie Testud

Parto col folle

Essere lontani migliaia di chilometri dalla propria moglie che sta per mettere al mondo il primo figlio, renderebbe nervosi chiunque. Ma essere buttati fuori dall’aereo che avrebbe dovuto condurlo in tempo da lei diventa solo la prima delle tante tragicomiche avventure per l’architetto Peter Highman in un viaggio che non sembra avere mai fine.
Soprattutto se per attraversare un pezzo d’America si sceglie un’auto guidata da un attore fallito che si porta appresso le ceneri del padre appena morto in un barattolo di caffé e un cane con qualche problema.
La contrapposizione fra un uomo estremamente maturo e posato e uno che non ha intenzione di crescere né di accettare la realtà dà vita ad una serie di situazioni esilaranti che fanno della pellicola un bel remake, in qualche modo, di Un biglietto per due con Steve Martin e John Candy. Spassoso.

Regista: Todd Phillips; Genere: Commedia (Usa 2010); Attori: Robert Downey Jr., Zach Galifianakis, Juliette Lewis, Michelle Monaghan, Jamie Foxx, Danny McBride, Alan Arkin, Matt Walsh, James Martin Kelly, Rhoda Griffis, Mimi Kennedy, Emily Wagner, Sharon Morris, Reagan Micelle

Il discorso del re

Il verdetto finale lo si avrà solo il 27 febbraio, ma nel frattempo Il discorso del re ha già fatto incetta di nominations agli Oscar. In tutto ben 12 fra cui miglior film, miglior regia, miglior attore protagonista, miglior attrice non protagonista, miglior attore non protagonista e miglior sceneggiatura originale.
Ma il lavoro di Tom Hooper non è soltanto una macchina da Oscar, quanto un racconto appassionante della vera storia della salita al trono di re Giorgio VI. Alle soglie della guerra contro il nazismo, ovvero nel momento in cui il Regno Unito ha più bisogno di un leader forte da seguire, il trono inglese perde la sua testa con l’abdicazione di re Eduardo VIII per sposare un’attrice americana.
Tocca così al secondogenito Bertie vestire i panni di Giorgio VI d’Inghilterra e guidare la nazione. Ma il nuovo re soffre di una grave forma di balbuzie, che gli ha minato l’autostima e l’affetto del padre.
Sarà solo con l’aiuto di un logopedista non convenzionale, Lionel Logue, e l’affetto della moglie, la futura regina madre, che il re riuscirà a riprendere il controllo della propria voce e regalare al popolo di sua maestà un discorso di incitamento che rimarrà nella storia. Emozionante.

Regia: Tom Hooper; Genere: Drammatico, storico (Regno Unito, Australia 2010); Attori: Helena Bonham Carter, Colin Firth, Guy Pearce, Michael Gambon, Geoffrey Rush, Jennifer Ehle, Timothy Spall, Derek Jacobi, Eve Best, Anthony Andrews

Yattaman – Il film

Il film su una delle serie animate giapponesi più famose in Occidente negli anni Ottanta, Yattaman appunto, non è solo roba per bambini, o per chi era bambino in quegli anni e ha apprezzato gli anime giapponesi. Il film di Takashi Miike è divertente e giocoso e, sebbene compia evidenti omaggi al genere nipponico, si può tranquillamente apprezzare senza aver mai sentito nominare gli Yattaman.
Ganchan e la fidanzata Janet, quando non sono impegnati a salvare il mondo trasformati in Yattaman, nel laboratorio costruiscono fantastici robot Mecha.
Ma capiscono che il mondo ha ancora bisogno delle loro gesta quando il padre della giovane Shoko scompare nel nulla dopo essersi messo alla ricerca della Pietra Dokrostone che, se in mani sbagliate, può causare la fine del mondo. Sulle tracce della pietra ci sono anche la bellissima e perfida Miss Dronio con i suoi scagnozzi Boyakki e Tonzula, così lo scontro all’ultimo sangue con gli Yattaman diventa inevitabile. Giocoso.

Regia: Takashi Miike; Genere: Azione, fantastico (Giappone 2009); Attori: Sho Sakurai, Sadao Abe, Kyoko Fukada, Saki Fukuda, Shingo Ippongi, Chiaki Takahashi, Kendo Kobayashi, Anri Okamoto

The green hornet

Un ricco magnate dell’industria mediatica muore improvvisamente lasciando al figlio sprecone e inconcludente tutto il suo impero. Sarà con l’aiuto del geniale Kato, programmatore di super macchine, che Britt Reid riuscirà a fare qualcosa di buono nella vita inventandosi un super eroe, il Calabrone Verde, per combattere il crimine.
Ci riuscirà talmente bene da pestare i piedi persino al boss della malavita di Los Angeles Benjamin Chudnofsky che cercherà in tutti i modi di uccidere il nuovo paladino della giustizia.
Che poi tanto paladino della giustizia non è, dato che pur di acciuffare criminali è sempre pronto ad infrangere leggi e regole. Il personaggio del Calabrone Verde è nato all’inizio degli anni Quaranta come protagonista di una trasmissione radiofonica e poi passato al cinema, al fumetto e, negli anni Sessanta alla televisione, con serie che vedeva Bruce Lee nei panni di Kato. Sorprendente.

Regia: Michel Gondry; Genere: Azione (Usa 2010); Attori: Seth Rogen, Cameron Diaz, Christoph Waltz, Edward Furlong, Tom Wilkinson, Edward James Olmos, Jay Chou, Chad Coleman, David Harbour, Analeigh Tipton, Eddie Rouse, Robert Clotworthy