Nella Stoccolma della trilogia Millennium

05 Maggio 2015 08.00
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Stoccolma, Svezia. La casa di Mikael Blomkvist: il protagonista abita in un attico sulla Bellmansgatan.

Nel 2005, dunque dieci anni fa, usciva Uomini che odiano le donne, romanzo poliziesco scritto dal giornalista svedese Stieg Larsson. Pubblicato postumo dopo la prematura scomparsa dell’autore, dette il via alla fortunata trilogia di Millennium, tradotta in quaranta lingue, venduta in dieci milioni di copie e poi sbarcata sul grande schermo con quattro film (con addirittura due adattamenti di Uomini che odiano le donne). Le vicende narrate da Stieg Larsson si svolgono a Stoccolma, soprattutto sull’isola di Södermalm, dove vivono i protagonisti e, nella realtà, abitava proprio lo scrittore.

DOVE VIVONO I PROTAGONISTI. Nei libri Uomini che odiano le donne, La ragazza che giocava con il fuoco e La regina dei castelli di carta, Stieg Larsson ha dipinto una Stoccolma a tinte dark, fatta di intrighi e violenza: è qui che si muovono i protagonisti della trilogia, il giornalista Mikael Blomkvist e la giovane hacker Lisbeth Salander. Le opere di Stieg Larsson e i successivi adattamenti cinematografici hanno avuto un formidabile effetto di promozione turistica per la capitale della Svezia, diventata per milioni di fan la città di Millennium. Le vicende si svolgono in una precisa parte della città, che si sviluppa complessivamente su quattordici isole nel punto in cui il lago Mälaren incontra il Mar Baltivo: l’isola di Södermalm, a sud del centro storico di Gamla stan. È qui infatti che vivono e lavorano i protagonisti della trilogia. Alla fine del primo romanzo Lisbeth Salander va ad abitare in un lussuoso appartamento con ventuno stanze al civico 9 della via Fiskargatan, anche se ne arreda solo tre. L’edificio in questione risale agli anni Dieci del XX secolo e si può riconoscere dalle parti metalliche verdi nella parte superiore. La prima casa di Lisbeth, dove continua a vivere la madre fino alla morte, è sulla Lundagatan, vicino alla chiesa di Högalid. Dopo la sua scomparsa, Lisbeth torna ad abitare qui, dove poi permette all’amica-amante Miriam Wu di trasferirsi quando si sposta in Fiskargatan. Mikael Blomkvist all’inizio della trilogia vive invece in Bellmansgatan in un lussuoso edificio, per la precisione nell’attico con vista spettacolare sul canale Riddarfjaerden e Gamla stan.

Stoccolma, Svezia. L’attrice Noomi Rapace nei panni di Lisbeth, personaggio che ha interpretato in tre film.

IL WALKING TOUR DEL MUSEO. La rivista Millennium, per la quale lavora Blomkvist, nella trilogia si trova sopra alla sede di Greenpeace, all’angolo tra Götgatan e Hökens gata. Sempre sull’isola c’è la piazza Mosebacke, dove Lisbeth passeggia dopo aver fatto un viaggio all’estero e con l’avvocato Annika Giannini si siede a bere una birra al Södra Teatern, uno dei più importanti teatri di Stoccolma. Stieg Larsson colloca poi nello Slussen, importante nodo nel sistema di trasporti cittadino, gli uffici della Milton Security, la società con cui Lisbeth Salander collabora come libera professionista, assunta da Dragan Armanskij. Non è lontana la piazza di Södermalmstorg, che ospita un mercato ortofrutticolo e, d’estate, numerose bancarelle di libri. Qui si affaccia lo Stadsmuseet (per info, link in basso), museo civico che organizza tour a piedi nei luoghi di Millennium, dalla durata di un’ora e mezza, anche in inglese. Il tour costa circa 13 euro.

LE GUIDE PER I TURISTI. Tra i luoghi di Stoccolma e in particolare di Södermalm legati alla trilogia ci sono poi la sinagoga di Adat Jisrael, una delle tre della città, dove l’ispettore Bublanski incontra Dragan Armanskij, e il Samirs Gryta, sulla Tavastgatan, ristorante frequentato dalla redazione di Millennium e teatro di una sparatoria ne La regina dei castelli di carta. Per orientarsi in questi luoghi e per sapere dove sono tutti gli altri citati nei libri e disseminati per la capitale svedese, c’è il libro La Stoccolma di Stieg Larsson, con introduzione di Antonio D’Orrico e foto di Maki Galimberti. Il libro, edito da Marsilio, fissa gli ambienti e le atmosfere della fortunata trilogia, guidando il lettore-turista alla scoperta di una Stoccolma dal sapore noir. Inoltre, negli aeroporti svedesi e negli uffici del turismo è in vendita la mappa Millennium, dove sono evidenziati tutti i luoghi legati ai romanzi di Larsson. Curiosità: Södermalm è l’isola degli scrittori, visto che qui vivono o hanno vissuto tre Premi Nobel per la letteratura, ovvero Nelly Sachs (1966), Eyvind Johnson (1974) e Tomas Tranströmer (2011).

Stoccolma, Svezia. Nella trilogia Millennium Lisbeth e le sue amiche delle Evil Fingers si ritrovano spesso in un pub, il Kvarnen.

MANGIARE E DORMIRE. Lisbeth e la band heavy metal delle Evil Fingers, composta da sue amiche, si ritrovano spesso in un bar che esiste davvero. È il Kvarnen (per info, link in basso), in Tjärhovsgatan 4, che nella realtà è uno dei più antichi pub di Stoccolma, locale ideale per provare specialità della cucina tradizionale svedese come le polpette köttbullar e le aringhe surstromming. In questo caso per una cena si spendono circa 25 euro. Più semplice il Mellqvists. È il bar preferito da Blomkvist, che qui riceve da Lisbeth la richiesta di un grosso prestito, ed è sempre qui che il protagonista maschile la vede baciarsi con l’amica-amante Erika Berger. In più è anche teatro della scena finale di Uomini che odiano le donne. Il Mellqvists Kaffebar era anche uno dei locali preferiti da Stieg Larsson: Expo, la rivista dove lavorava, si trova proprio sopra al bar. Per uno spuntino o una bibita, si può invece fare un salto al negozio della catena 7-Eleven al 25 di Götgatan, dove Lisbeth si reca a fare la spesa dopo aver acquistato il suo nuovo appartamento. Per la notte, c’è lo Sheraton Stockholm Hotel (per info, link in basso), cioè il luogo di incontri intimi tra Mikael e l’amante Harriet Vagner, che offre un pacchetto completo a tema-Millenium a 180 euro a persona. In alternativa, a Södermalm una ottima soluzione per rapporto qualità/prezzo è il Loginn Hotel (per info, link in basso), una nave ancorata al Söder Mälarstrand, sulla baia di Riddarfjärden. Una notte in questo insolito albergo costa 96 euro.

ARRIVARE. Nella capitale svedese si può volare low cost. Ryanair (per info, link in basso) effettua collegamenti con Alghero, Ancona, Brindisi, Orio al Serio, Pisa, Roma Ciampino, Treviso e l’aeroporto di Stoccolma Skavsta, con prezzi a partire da 35 euro, andata e ritorno. Lo scalo si trova a Nyköping, a un centinaio di km dalla città di Millenium: bus navetta portano in 90 minuti bus alla principale stazione ferroviaria di Stoccolma, al costo di 13 euro circa.

PER INFORMAZIONI: StadsmuseetKvarnenSheratonLoginnRyanair

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