Netanyahu: «Dalle famiglie delle vittime ho il mandato per continuare la guerra»

Redazione
17/12/2023

Attacchi di Israele contro numerose postazioni di Hamas. Agente diplomatico francese ucciso in un bombardamento sulla Striscia di Gaza, Parigi chiede chiarimenti. Aperto il valico Keren Shalom, passano i primi camion. Spiragli per il rilascio di nuovi ostaggi. Gli aggiornamenti sul conflitto in Medio Oriente.

Netanyahu: «Dalle famiglie delle vittime ho il mandato per continuare la guerra»

Durante la riunione di governo a Tel Aviv, Benyamin Netanyahu ha reso noto di «aver ricevuto una lettera da decine di famiglie di caduti», nella quale è stata ribadita la volontà di proseguire la guerra: «Gli eroici civili e soldati sono determinati a raggiungere una vittoria totale. Questo è il testamento dei caduti e il nostro obbligo per i vivi», si legge nel testo della missiva, riferito dal premier israeliano. Per questo Netanyahu ha ribadito che Israele «combatterà fino alla fine con l’obiettivo di eliminare Hamas, rilasciare gli ostaggi e assicurarsi che Gaza non sia più centro di terrorismo, istigazione e attacchi» contro lo Stato ebraico. E a proposito di attacchi, le Forze di difesa israeliane hanno condotto raid contro circa 200 siti di Hamas nella Striscia di Gaza nelle ultime 24 ore. Lo ha riferito l’Idf. La Brigata paracadutisti ha fatto irruzione in diversi appartamenti usati da Hamas nel sobborgo di Shejaiya nella città di Gaza, trovando armi, esplosivi ed equipaggiamento militare, oltre che un tunnel lungo 15 metri, poi distrutto in un raid aereo.

Netanyahu: «Dalle famiglie delle vittime ho il mandato a continuare la guerra». Gli aggiornamenti sul conflitto.
Attacco sferrato da un elicottero israeliano (Getty Images).

Continua a salire il bilancio delle vittime tra i civili di Gaza

Almeno 47 palestinesi sono stati uccisi in una serie di attacchi aerei israeliani sulla città di Jabalya e nel campo profughi di Deir el-Balah. Lo scrive l’agenzia palestinese Wafa che cita fonti locali. Cinque palestinesi sono stati inoltre uccisi in un attacco israeliano con droni contro un campo profughi nella città di Tulkarem, nel centro della Cisgiordania. A dichiararlo è il ministero della Sanità palestinese.

Netanyahu: «Dalle famiglie delle vittime ho il mandato a continuare la guerra». Gli aggiornamenti sul conflitto.
Colonne di fumo dopo esplosioni a Khan Yunis (Getty Images).

Cnn: positivo l’incontro Mossad-Qatar sugli ostaggi

L’incontro svoltosi tra il direttore del Mossad David Barnea e il primo ministro del Qatar Mohammed Bin Abdulrahman Bin Jassim Al-Thani per discutere la ripresa dei negoziati per la liberazione degli ostaggi «è stato positivo». Lo hanno riferito fonti diplomatiche alla Cnn.

Onu: «Notizie da Gaza di detenzioni di massa e sparizioni forzate»

L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr) ha riferito di aver ricevuto notizie preoccupanti dal nord di Gaza di detenzioni di massa, maltrattamenti e sparizioni forzate per mano dei soldati israeliani di forse migliaia di palestinesi. Tra questi vi sarebbero anche donne e minori, la maggior parte dei quali sarebbero stati fermati mentre cercavano di spostarsi verso sud o durante operazioni condotte nelle loro case, ospedali, scu

Aperto il valico di Keren Shalom, passano i primi camion di aiuti

I camion degli aiuti umanitari sono entrati per la prima volta nella Striscia di Gaza dal valico israeliano di Kerem Shalom, che Israele ha deciso di riaprire di recente, nell’ambito anche delle discussioni sull’andamento della guerra con gli Stati Uniti. Finora il valico era stato usato solo come centro di ispezione per i camion che venivano da Rafah, tra l’Egitto e Gaza, e dove poi dovevano ritornare con un forte dispendio di tempo.

Va avanti nella Striscia di Gaza il blackout delle telecomunicazioni 

Continua il blackout delle comunicazioni telefoniche e dei servizi internet a Gaza. Le due compagnie principali della Striscia, Paltel e Jawall, hanno annunciato la fine dei servizi «a causa dell’aggressione» israeliana il 14 dicembre e da allora è scattata l’interruzione.

Agente diplomatico francese ucciso in un bombardamento

Un agente diplomatico francese è morto dopo essere stato ferito in un bombardamento che ha colpito la casa di un collega del Consolato di Francia, dove si stava rifugiando a Rafah. Ne dà notizia il ministero degli Esteri di Parigi condannando «il bombardamento di un edificio residenziale che ha causato la morte di numerosi altri civili» e chiedendo che Israele faccia piena luce sull’accaduto.