Il New York Times fa causa a OpenAI e Microsoft per violazione dei diritti d’autore su migliaia di articoli

Giuseppe Fontana
27/12/2023

Le due società avrebbero utilizzato senza autorizzazione il materiale del quotidiano americano per addestrare ChatGPT. Naufragate le trattative per un accordo commerciale, durate oltre quattro mesi. L'azienda di Sam Altman è stata accusata a novembre anche da alcuni autori di romanzi contemporanei.

Il New York Times fa causa a OpenAI e Microsoft per violazione dei diritti d’autore su migliaia di articoli

Il New York Times ha fatto causa a OpenAI, ormai quasi una costola di Microsoft, per ChatGPT. A spiegare il motivo è stato lo stesso quotidiano americano. L’azione legale è volta a tutelare il diritto d’autore. Sarebbero migliaia gli articoli del NYT utilizzati dal laboratorio di ricerca sull’intelligenza artificiale per addestrare la chatbot creata da Sam Altman. Tutto questo senza alcun permesso. Le società hanno negoziato per mesi, senza arrivare ad alcun accordo commerciale. L’operazione ricalca quanto accaduto di recente tra Apple ed alcuni editori, con il colosso di Cupertino a voler acquisire i diritti per poter utilizzare centinaia di migliaia di articoli per allenare la sua intelligenza artificiale.

Il New York Times fa causa a OpenAI e Microsoft per violazione dei diritti d'autore su migliaia di articoli
Sam Altman, Ceo di OpenAI (Getty Images).

Il NYT ha bloccato ChatGPT già ad agosto

Si arriverà, quindi, in tribunale. Le trattative sono durate mesi, sin da quando, nell’agosto 2023, il New York Times ha deciso di bloccare i crawler web di OpenAI e aggiornare i suoi termini di servizio per non consentire l’uso dei suoi contenuti per l’addestramento dei modelli di intelligenza artificiale. Gli editori del quotidiano americano temono che ChatGPT possa diventare un diretto concorrente del quotidiano fornendo agli utenti risposte costruite sui materiali e sugli articoli creati dallo stesso giornale, senza citare le fonti.

Il New York Times fa causa a OpenAI e Microsoft per violazione dei diritti d'autore su migliaia di articoli
Il logo del New York Times all’ingresso degli uffici di Hong Kong (Getty Images).

Getty Images ha fatto causa a Stable Diffusion a inizio 2023

Non si tratta della prima causa simile. A inizio 2023 è stato Getty Images ad avviare un’azione legale contro un’altra società, la Stable Diffusion. Per allenare la propria intelligenza artificiale, Stability AI, questa avrebbe «copiato ed elaborato illegalmente milioni di immagini protette da copyright». Per l’agenzia fotografica si tratta di circa 5 miliardi di fotografie utilizzate con il metodo dello scraping, senza versare alcun compenso per i diritti d’autore. E inoltre nel settembre 2023, alcuni autori di romanzi tra cui anche John Grisham, George R.R. Martin e Jonathan Franzen, hanno accusato OpenAI come fatto dal New York Times.