News3.0 risponde al cdr di Lettera43.it e LetteraDonna.it

News3.0 risponde al cdr di Lettera43.it e LetteraDonna.it

25 Marzo 2019 12.14
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L’azienda, con l’intenzione di ottimizzare i flussi di ingresso dei contenuti di Lettera43.it e di LetteraDonna.it, ha chiesto alla redazione di anticipare l’orario di inizio della giornata lavorativa, avendo riscontrato come l’esiguità del numero di articoli immessi nel sistema la mattina si traducesse in un minor traffico rispetto al resto della giornata. Una banale modifica nell’organizzazione del lavoro che nulla ha a che fare con il piano editoriale presentato dal direttore e approvato dalla redazione lo scorso luglio. Obiettivi (crescita degli utenti unici) e linee strategiche per conseguirli infatti non cambiano.

Si ritiene perciò irricevibile la richiesta di un nuovo piano editoriale, non essendo il precedente mai venuto meno e non essendo intervenuti cambiamenti che ne giustifichino uno di nuovo. Ma insieme alla irricevibilità, News 3.0 manifesta tutta la sua meraviglia per una reazione spropositata e anacronistica culminata nel ricorso allo sciopero che denota la totale inconsapevolezza dell’attuale situazione in cui versa l’editoria. Una reazione portata avanti oltretutto contro un’azienda che sin qui, a differenza di pressoché tutte le altre nel settore, non è mai ricorsa ad alcuno tipo di ammortizzatori o procedure di solidarietà.

Per quanto riguarda la disponibilità al dialogo da parte della redazione, si osserva come alle buone intenzioni siano seguiti comportamenti di tenore opposto, con la proclamazione dello stato di agitazione preventivo senza che vi sia stato un confronto con l’azienda né aperto alcun tavolo di trattativa. News 3.0 è stata messa di fronte al fatto compiuto con la pubblicazione di un comunicato dai toni ultimativi, frutto di una iniziativa unilaterale e chiaramente ostile. Per di più in un momento cruciale della vita del giornale, che negli ultimi mesi ha quadruplicato i suoi lettori e ha consolidato la sua reputazione di testata seria ed autorevole.

Non ci si può appellare al dialogo e alla disponibilità nella relazione tra le parti e contemporaneamente assumere comportamenti che contraddicono la volontà di ricorrere ad atteggiamenti concilianti. È una forma di ricatto a cui News 3.0 non ha alcuna intenzione di cedere. In tale situazione, e vista la decisione del cdr di portare la battaglia sul terreno di una conflittualità di vecchio stampo che non tiene conto della specificità del giornalismo online e della profonda metamorfosi di un mercato che sta faticosamente cercando di sopravvivere a una crisi dirompente, l’Editore si riserva tutte le iniziative del caso a tutela della sua reputazione e degli ottimi risultati sin qui raggiunti.

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