Nike taglierà centinaia di posti di lavoro per fronteggiare il calo delle vendite

Redazione
22/12/2023

L’azienda di abbigliamento spera di risparmiare 2 miliardi di dollari in tre anni. Prevista una riduzione della gamma di prodotti e l’aumento dell’automazione. Crollo del titolo a Wall Street, con una perdita dell’11 per cento.

Nike taglierà centinaia di posti di lavoro per fronteggiare il calo delle vendite

Taglio di centinaia di posti di lavoro, una riduzione e semplificazione della gamma e un aumento dell’uso dell’automazione. È il piano con cui Nike, entro tre anni, spera di risparmiare circa 2 miliardi di dollari per far fronte a un calo delle vendite su scala globale. L’azienda prevede infatti che i ricavi dell’anno fiscale 2023 cresceranno solamente dell’1 per cento, ben al di sotto rispetto alle previsioni attorno al 3,8. «Stiamo assistendo a segnali di comportamento più cauto dei consumatori in tutto il mondo», ha detto il Cfo del marchio, Matt Friend, in una nota riportata dalla Cnn. Ha evidenziato rallentamenti nelle vendite sia in Cina sia nel mercato occidentale, dall’Europa agli Stati Uniti. Nike inoltre ha registrato un fatturato totale di 13,39 miliardi di dollari nel trimestre terminato il 30 novembre, mancando le stime di 13,43 miliardi.

Nike, calo delle vendite online e al di fuori del Black Friday

Come ha spiegato il Guardian, per snellirsi il marchio di abbigliamento sportivo spenderà circa 450 milioni di dollari in oneri di ristrutturazione al lordo delle imposte, soprattutto per via dei costi di fine rapporto dei dipendenti. La Cnn ha invece sottolineato come la mossa arriva in un clima di cambiamento del mercato, in quanto i consumatori tendono a rinunciare a scarpe da ginnastica e vestiti costosi per dirottare gli acquisti su beni di prima necessità ma anche concerti e viaggi all’estero. Fattori che si stanno traducendo in un calo delle spese soprattutto online e al di fuori di specifici periodi dell’anno come il ritorno a scuola nel mese di settembre o la settimana del Black Friday. L’azienda si è ritrovata costretta così a incrementare promozioni e sconti sperando di mantenere i clienti storici e attirarne di nuovi. Da non sottovalutare la concorrenza di competitor emergenti come Hoka e On Cloud.

Nike intende risparmiare 2 miliardi di dollari in tre anni per un calo delle vendite. Previsti tagli ai posti di lavoro e automazione.
Le scarpe Nike di LeBron James durante un match (Getty Images).

A seguito delle dichiarazioni, il titolo di Nike è crollato a Wall Street, perdendo l’11 per cento. L’azienda di abbigliamento sportivo ha poi affermato che, sebbene intenda ridurre la fornitura di alcuni prodotti, ha intenzione di lanciarne di nuovi. Dovrebbero basarsi sul successo nel 2023 di LeBron 21 e Tatum 1, le scarpe dedicate ai fenomeni del basket LeBron James e Jason Tatum, rispettivamente ai Los Angeles Lakers e ai Boston Celtics. Nikola Jokic, fra i migliori cestisti Nba, ha invece lasciato Nike per firmare un contratto con la cinese 361 Degrees che realizzerà una calzatura a lui dedicata. Un nuovo incremento dei profitti potrebbe giungere infine con il debutto sul mercato di altre linee come Book 1, Kobe e GT Cut previsto per il primo trimestre del 2024.