No Tav, manifestazione pacifica in Valsusa

Redazione
25/08/2012

Una marcia fra i sentieri della montagna che costeggia il cantiere del Tav, il lancio di qualche sasso, una ‘battitura’...

No Tav, manifestazione pacifica in Valsusa

Una marcia fra i sentieri della montagna che costeggia il cantiere del Tav, il lancio di qualche sasso, una ‘battitura’ alle recinzioni, l’occupazione di una delle strade che porta ai cancelli. La sera del 25 agosto sono tornati a far sentire la loro voce i manifestanti No Tav in Valsusa, davanti all’area su cui sono in corso dei lavori per la ferrovia ad alta velocità Torino-Lione.
I militanti, passando per i vigneti, sono sbucati sulla strada dell’Avanà, che conduce a uno dei varchi principali del cantiere, trovando un fitto schieramento delle forze dell’ordine.
Un gruppo ha costeggiato il cantiere e, lungo il costone della montagna, ha raggiunto l’area archeologica, sul versante opposto. Altri No Tav, in Valle Clarea, nel territorio che ricade sotto Giaglione (Torino), hanno dato vita a una rumorosa ‘battitura’ contro la recinzione. La dimostrazione è durata un paio d’ore.