Totonomine aperto (con anticipo) su Invitalia

Totonomine aperto (con anticipo) su Invitalia

04 Aprile 2019 07.24
Like me!

Non solo quella su Sace. Tra le partite ancora aperte in fatto di nomine pubbliche c’è anche Invitalia, la cui scadenza è in agosto ma già da ora se ne parla. Il motivo è duplice. Da un lato si vuole anticipare la decisione a prima delle elezioni europee, per evitare che la questione finisca nel tritacarne post elettorale e magari rischi di rimanere insoluta. E poi perché, pur avendo più a che fare con il Mise che con il Mef sul piano delle competenze formali, la scelta finisce sempre per essere ad appannaggio del duo Buffagni-Giorgetti, con il contorno del presidente e dei due vicepresidenti del Consiglio, e potrebbe far comodo far quadrare i conti ancora aperti di Sace con la mediazione sui nomi in ballo per Invitalia.

LEGGI ANCHE: Quali sono i veri motivi per cui Bugno e Tria sono sotto attacco

In questo caso, però, la parola di Luigi Di Maio sarà decisiva, sia perché la partita è di competenza del Mise, sia perché il nome finora più accreditato per succedere all’amministratore delegato Domenico Arcuri è quello del capo di gabinetto del leader grillino (sia allo Sviluppo economico sia al ministero del Lavoro), il potente quanto discreto dirigente della Camera dei Deputati, Vito Cozzoli. Mentre sono diversi i professionisti, specie avvocati, che si sono messi in moto per concorrere alla presidenza. Naturalmente, sia Arcuri sia il presidente uscente Claudio Tesauro si stanno dannando per portare a casa la riconferma.

GLI OSTACOLI ALLA RICONFERMA DI ARCURI

Il primo è però negativamente condizionato sia dal recente passato molto filo-renziano sia dalla relazione personale con Antonella Mansi, vicepresidente di Confindustria e come tale facente parte della squadra di Vincenzo Boccia, assai inviso a Matteo Salvini e poco amato anche da Di Maio. Difficile, dunque, che il leader della Lega non ponga il veto sulla riconferma di Arcuri. Quanto a Tesauro, è altrettanto difficile che i due partiti della maggioranza di governo rinuncino a piazzare al suo posto qualcuno ritenuto più vicino a loro. Sempre che, naturalmente, trovino tra loro la quadra.

Quello di cui si occupa la rubrica Corridoi lo dice il nome. Una pillola al giorno: notizie, rumors, indiscrezioni, scontri, retroscena su fatti e personaggi del potere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *