Non è un Paese per uomini

Redazione
04/10/2010

Le donne in America del Sud si fanno sempre più largo nelle stanze del potere e per tutte il paragone...

Le donne in America del Sud si fanno sempre più largo nelle stanze del potere e per tutte il paragone più immediato Evita Perón, amatissima first lady d’Argentina.
Mentre Dilma Rousseff sembra sul punto di diventare il primo presidente donna del Brasile, seguendo le orme della cilena Michelle Bachelet, dell’argentina Cristina Fernandez e della costaricana Laura Chinchilla, il Perù si prepara a incoronare una donna “prima cittadina” della capitale Lima.
Susana Villaran, 61 anni ed esponente di sinistra moderata, è in testa nei primi risultati delle elezioni municipali peruviane svoltesi il 3 ottobre. In un Paese saldamente in mano ai partiti di centrodestra, Susana è diventata un fenomeno elettorale: con l’appoggio di tutte le sinistre, ex guerriglieri compresi, in due mesi è salita dal 2 al 40% dei consensi. «La mia è una lotta di Davide contro Golia» ha dichiarato orgogliosa nel suo ultimo comizio.
Non solo le municipali confermano il trend delle donne al potere in Perù. A sette mesi dalle presidenziali, per i sondaggi, è in testa la populista Keiko Fujimori, figlia dell’ex capo di Stato di origini giapponesi Alberto Fujimori. I sondaggi le attribuiscono il 24% dei consensi contro il 19% dell’attuale sindaco di Lima, Luis Castaneda.