La Nord Corea avrebbe rubato criptovalute per tre miliardi di dollari per finanziare il suo programma nucleare

Redazione
08/02/2024

Tra il 2017 e il 2021 si sarebbero verificati 58 attacchi da parte di cybercriminali di Pyongyang. Lo sostiene un dossier delle Nazioni Unite.

La Nord Corea avrebbe rubato criptovalute per tre miliardi di dollari per finanziare il suo programma nucleare

I responsabili del monitoraggio delle sanzioni delle Nazioni Unite stanno indagando su quasi 60 sospetti attacchi informatici da parte della Corea del Nord, che avrebbero fruttato allo Stato eremita tre miliardi di dollari, poi usati nello sviluppo del suo programma nucleare. Lo scrive Reuters, citando un dossier inedito dell’Onu.

L'allarme dell'Onu: la Nord Corea avrebbe rubato criptovalute per tre miliardi di dollari per finanziare il suo programma.
Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (Getty Images).

Tra il 2017 e il 2021 la Nord Corea avrebbe messo in atto 58 cyberattacchi

Sotto la lente d’ingrandimento degli esperti dell’Onu, che riferiscono due volte all’anno ai membro del consiglio di sicurezza, tra il 2017 e il 2021 si sarebbero verificati 58 attacchi informatici da parte della Nord Corea contro società legate alle criptovalute. La missione nordcoreana presso le Nazioni Unite non ha commentato quanto scritto nel rapporto. Pyongyang, in precedenza, aveva già negato le accuse attacchi informatici.

L'allarme dell'Onu: la Nord Corea avrebbe rubato criptovalute per tre miliardi di dollari per finanziare il suo programma.
Kim Jong-un (Getty Images).

Il Consiglio di sicurezza Onu ha più volte rafforzato le sanzioni contro Pyongyang

«La Repubblica popolare democratica di Corea ha continuato a farsi beffe del Consiglio di sicurezza», ha riferito il gruppo di osservatori indipendenti, evidenziando che Pyongyang, dal 2006 sotto sanzioni Onu, «ha ulteriormente sviluppato armi nucleari e prodotto materiali fissili nucleari, anche se il suo ultimo test conosciuto è avvenuto nel 2017». Alla luce del sole, invece, ha continuato a lanciare missili balistici, ha messo in orbita un satellite ed ha aggiunto un «sottomarino tattico nucleare» al suo arsenale. Il Consiglio di sicurezza ha più volte rafforzato le sanzioni, ma il regime di Kim Jong-un è andato avanti per la sua strada: a quanto pare, anche grazie al furto di criptovalute. Il gruppo sta inoltre indagando sui rapporti sulle forniture di armi e munizioni convenzionali alla Russia, sempre in violazione delle sanzioni.