Novak Djokovic trionfa a Melbourne

Redazione
30/01/2011

Un assolo che vale il secondo slam della carriera, e l’occhio strizzato al primo posto nella classifica mondiale. Novak Djokovic trionfa...

Novak Djokovic trionfa a Melbourne

Un assolo che vale il secondo slam della carriera, e l’occhio strizzato al primo posto nella classifica mondiale. Novak Djokovic trionfa a Melbourne e dopo il titolo vinto nel 2008 torna ad alzare il prestigioso trofeo alla Rod Laver Arena, aggiudicandosi gli Open d’Australia in una finale a senso unico: tre set per far naufragare il sogno di Andy Murray di riportare in Gran Bretagna quel titolo in uno slam che manca ormai da 75 anni, da quando Fred Perry conquistò Wimbledon. Lo scozzese si è fatto travolgere dal campione serbo, che è suo rivale, ma anche molto amico visto che prima di arrivare a Melbourne i due si sono allenati insieme a Perth.
DUE ORE PER TRIONFARE. A Djokovic, che agli Open australiani ha ceduto solo un set, sono bastate due ore e 39 minuti di gioco per chiudere la partita con il punteggio di 6-4, 6-2, 6-3. Per il ventitreenne di Belgrado, alla quarta finale in tornei dello Slam, è il secondo successo dopo quello di tre anni fa sempre in Australia, mentre per Murray la terza finale persa (nelle prime due si era arreso sempre a Federer), la seconda di fila agli Australian Open (l’altra nel 2008 agli US Open).
«Dedico questo titolo alla mia famiglia, ai miei fratelli, alla mia ragazza Jelena e alla mia gente che è sempre stata con me in questi anni», queste  le parole di un Djokovic emozionato, che ha salutato i molti tifosi che hanno colorato con le bandiere serbe le tribune dell’arena australiana.
«È stato un periodo piuttosto duro per il nostro popolo in Serbia, noi cerchiamo ogni giorno di presentare il nostro paese nel modo migliore, così questo trofeo è per la mia Serbia. Questo è un successo grandissimo, ho solo 23 anni e spero di vincere altri tornei dello slam, questo mi dà una grande motivazione». Dalla Davis all’open australiano, ora Djokovic guarda alla vetta della classifica in cui però sta ancora saldamente Rafa Nadal. Ma il futuro sembra proprio nelle mani del serbo, e il futuro per lui è già cominciato.