Nubifragi e grandine da Genova a Roma

Redazione
24/08/2012

Addio Lucifero. Beatrice, la tempesta di fine agosto, sta per arrivare: porterà pioggia, nubifragi e grandine. L’arrivo di correnti umide...

Nubifragi e grandine da Genova a Roma

Addio Lucifero.
Beatrice, la tempesta di fine agosto, sta per arrivare: porterà pioggia, nubifragi e grandine.
L’arrivo di correnti umide sulla Penisola porterà temporali soprattutto al Nord.
I meteorologi hanno previsto un abbassamento anche di 10 gradi delle temperature che però torneranno a salire già dalla prossima settimana (27 agosto – 2 settembre, ndr). 
Da sabato 25 agosto sera e durante la notte sono in programma violenti acquazzoni con grandine che dalle Alpi scendono verso il Piemonte e la Lombardia.
COLPITO IL TRIVENETO. Potrebbe formarsi anche una ‘squall line’, letteralmente linea di tempesta, che si dividerà in due parti: la prima verso la Liguria e la seconda per il Triveneto.
Possibili temporali forti su Milano, Novara, Alessandria e Genova più tardi.
Domenica 26 è la volta del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. Altre piogge e temporali dalla Liguria raggiungeranno la Toscana, l’Umbria e il Lazio con diluvi veloci anche a Roma. 
SICCITÀ, DANNI PER 1 MLD. La pioggia sarà una vera manna soprattutto per l’agricoltura italiana, alle prese con la più grave siccità da 10 anni a questa parte e che, secondo le stime della Coldiretti, ha provocato danni per oltre 1 miliardo di euro.
Ma la sfuriata di maltempo che interesserà l’Italia nel rischia di essere solo un’illusione. Infatti il gran caldo tornerà già dalla prossima settimana (27 agosto – 2 settembre, ndr) a interessare l’Italia, con nuovi picchi di 36°/38° gradi al Centro Sud.

Controesodo al via: Italia paralizzata

Caldo ma non solo.
L’ultimo fine settimana d’agosto è il primo di controesodo: riporterà a casa molti degli italiani che hanno concentrato le proprie ferie nella settimana di Ferragosto, da sempre la più gettonata. 
Da sabato 25 a lunedì 27, ha segnalato l’Anas, sono possibili rallentamenti e attese superiori alle media su tutta la rete stradale e autostradale, soprattutto ai valichi alpini, ai nodi di Genova e di Trieste, sulla direttrice Adriatica e, a Sud, sulla A3 Salerno-Reggio Calabria, dove i grandi flussi dei rientri dalle località di villeggiatura, provenienti dalle coste calabra, lucana e campana, fanno prevedere un weekend da bollino rosso.
BLOCCO DEI MEZZI PESANTI. Già nel pomeriggio di venerdì 24 il flusso si è intensificato su strade e autostrade, ma senza registrare disagi.
La circolazione peraltro è favorita dal divieto di transito per i mezzi pesanti in vigore fino alle 23 di venerdì 24, dalle 7 alle 23 di sabato 25 e dalle 7 alle 24 di domenica 26.

Incendi, i piromani non si fermano: 136 roghi il 24 agosto

Il caldo continua a favorire l’opera dei piromani.
Giovedì 23 si sono contati 135 incendi boschivi divampati in tutta Italia e che hanno impegnato il Corpo forestale dello Stato:
La Calabria, già colpita pesantemente giovedì 23, venerdì 24 ha contato ben 136 roghi che in alcuni casi hanno reso necessario l’intervento di Canadair.
I mezzi aerei della flotta dello Stato sono intervenuti su 37 roghi distribuiti in 10 diverse regioni del Paese e è il Lazio la regione che ha inviato il maggior numero di richieste.
BRUCIA LA CAMPANIA. Anche la Campania continua a bruciare senza sosta, e l’incendio che preoccupa di più è quello che da giorni interessa la zona di Vico Equense, nella Costiera sorrentina, dove sono intervenuti due S-64.
Fiamme anche a Positano e in altre aree del salernitano.
A Roma due piromani sono stati arrestati dalla polizia: entrambi italiani, uno di 57 e l’altro di 41 anni, sono stati colti in flagrante subito dopo aver appiccato il fuoco in due diverse zone della Capitale.
Una donna di 66 anni è stata arrestata nell’Avellinese perché ritenuta responsabile di un incendio boschivo doloso: l’anziana è stata scoperta grazie ad alcune telecamere nascoste posizionate dal Corpo forestale.