Le nuove regole della MotoGp 2019

Le nuove regole della MotoGp 2019

07 Marzo 2019 18.26
Like me!

Nuova stagione, nuove regole. Domenica 10 marzo si corre il Gp notturno del Qatar nel circuito di Losail, e per il Mondiale 2019 sono state introdotte nuove norme. Ecco le più importanti come descritte sul sito ufficiale della MotoGp.

LA LONG LAP PENALTY

Quando i commissari di gara stabiliscono di punire un pilota con il cambio di posizione (come prevede il regolamento attuale) si corre il rischio di essere ingiusti perché dipende dal tempo del pilota e se è vicino o meno agli altri, inoltre risulta difficile monitorare se siano state compiute più infrazioni. Per essere più equi nell’attribuzione della penalità, entrerà in vigore la nuova “Long Lap Penalty”. Su ogni pista verranno indicati dei punti su cui i piloti puniti dovranno passare durante la gara per rallentare di alcuni secondi e scontare così la penalità.

Il pilota avrà tre giri di tempo per passare sui punti indicati dal momento in cui gli verrà comunicata la punizione. Verranno messe a disposizione delle procedure che consentiranno ai commissari di utilizzare un lasso di tempo equivalente a quella del Long Lap Penalty nel caso in cui il pilota non possa completare il giro perché, ad esempio, è stata esposta la bandiera rossa. La penalità per far cadere un pilota resterà in vigore.

PIÙ RIGIDO IL REGOLAMENTO SULLE CARENE

Sono stati introdotti nuovi limiti di dimensione delle appendici e nella combinazione delle varie parti. I progetti attuali saranno ancora consentiti, ma non sarà possibile rimuovere o cambiare parti aerodinamiche significative. Inoltre, l’omologazione del 2019 si baserà sullo storico della stagione precedente. «La modifica non è piaciuta in casa Ducati, famosa per le ‘trovate’ di Gigi Dall’Igna (direttore generale di Ducati Corse, ndr), è dovuta correre ai ripari», ha riportato il sito specializzato Sportfair, «perché la carena del 2018 è stata adesso considerata pericolosa per via delle ali troppo sporgenti e, per questo motivo non potrà essere utilizzata».

QUALIFICHE PER MOTO2 E MOTO3 COME IN MOTOGP

In Moto2 e Moto3 nuovo format di qualifica: come per la top class, da quest'anno ci saranno due sessioni, ognuna da 15 minuti. Il programma del sabato dei due campionati sarà uguale a quello della MotoGp, con la divisione in Qualifiche 1 e Qualifiche 2 e con la lotta per la pole ad esclusivo appannaggio dei piloti che accedono alla seconda manche.

LEGGI ANCHE: Mission Winnow e il binomio Ferrari-tabacco che può costare caro

Alla Q1 entreranno i 14 corridori più veloci della combinata delle libere, che saranno sempre tre ma adesso avranno durata di 40 minuti. Le due qualifiche invece dureranno 15 minuti. Alla Q2 accederanno i quattro più rapidi della Q1 ai quali sarà permesso usare, nel corso delle due sessioni, una gomma posteriore extra a mescola soft.

PILOTA E MOTO SEPARATI AL TRAGUARDO

Un pilota, per avere al suo attivo una finitura di una gara, deve tagliare la linea del traguardo in contatto con la sua moto. Ma ci sono situazioni, ad esempio in caso di incedente sulla retta finale, che corridore e prototipo possono tagliare la linea di meta in distinti momenti (ad esempio a causa di un incidente). In futuro, il crono finale e la fine della corsa saranno calcolati prendendo in considerazione la prima parte dei due che taglia il traguardo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *