Presentato il piano di Inter e Milan per il nuovo San Siro

Le due società hanno illustrato al comune di Milano i piani per il nuovo impianto: un progetto da 1,2 miliardi di investimenti.

10 Luglio 2019 15.42
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Inter e Milan hanno appena presentato al comune di Milano il “Progetto di Fattibilità Tecnico Economica” del nuovo stadio di San Siro. Si tratta di un progetto da 1,2 miliardi di investimenti privati per una nuova e moderna area sportiva nel quartiere.

PREVISTA LA DEMOLIZIONE DEL VECCHIO IMPIANTO

Secondo il Corriere il nuovo progetto tende a una valorizzazione dell’area con diverse proposte a partire da un nuovo impianto da 60 mila posti da costruire nell’area vicina all’attuale Meazza accompagnato poi da un distretto multifunzionale dedicato non solo allo sport ma anche all’intrattenimento, allo shopping e al divertimento per un potenziale polo integrato capace di creare occupazione per 3.500 persone. Secondo il progetto il vecchio Meazza andrebbe demolito per far posto al nuovo polo. Una scelta dolorosa ma che secondo le società rappresenta l’unica via per un piano di tale portata. Troppo costoso e rischioso ristrutturare il vecchio impianto perché, hanno sottolineato ancora i club, la ristrutturazione comporterebbe la convivenza delle attività delle due società con i lavori, con un allungamento dei tempi di esecuzione del cantiere, perdita dei ricavi e riduzione, per almeno qualche anno, della capacità dell’impianto sotto i 45 mila posti.

Il progetto della nuova area presentato da Inter e Milan.

IL FINANZIAMENTO: CESSIONE DELL’AREA AI CLUB PER 90 ANNI

L’idea dei club è quella di sostenere tutti gli investimenti a fronte di una concessione da parte del comune del diritto di superficie per almeno 90 anni, il tutto attraverso una gara pubblica alla quale Milan e Inter possono partecipare con diritto di prelazione. Rossoneri e nerazzurri puntano a chiedere a Palazzo Marino di dichiarare l’interesse pubblico intorno al progetto. Parallelamente le due società puntano ad avviare un dialogo con tutto il quartiere di San Siro per trovare soluzioni per una pacifica convivenza.

IMPIANTO PRONTO NEL 2023

In una nota congiunta Alessandro Antonello, Paolo Scaroni e Ivan Gazidis hanno spiegato anche che il nuovo impianto potrebbe vedere la luce già nel 2023. «Nella nostra richiesta al Comune ci siamo avvalsi della legge sugli stadi che promuove lo sviluppo di infrastrutture favorendo anche la realizzazione di aree più estese a beneficio della comunitaà». «Per noi San Siro è il luogo ideale per lo stadio della Milano del futuro’». Nei prossimi 90 giorni, gli uffici tecnici del Comune analizzeranno le 750 pagine del piano di fattibilità presentato, mentre i due club avvieranno la selezione dei progetti creativi coinvolgendo i migliori studi di architettura nazionali e internazionali oltre ad avviare un dialogo aperto e trasparente con il territorio.

IL COMUNE: PIANO CHE MERITA ATTENTA ANALISI

A stretto giro è arrivata anche una nota di Palazzo Marino che ha commentato brevemente il piano delle due società: «Il documento pervenuto è estremamente corposo e consta di oltre 750 pagine», è scritto nella nota. «Meriterà quindi un’attenta analisi da parte dei tecnici del Comune e solo a valle di ciò si potranno esprimere le prime valutazioni».

SALVINI: NO ALL’ABBATTIMENTO DEL GLORIOSO SAN SIRO

Il nuovo piano non ha però trovato il favore del ministro dell’Interno Matteo Salvini, storico tifoso milanista, «Chiedo copia del progetto: ogni novità è la benvenuta, soprattutto se ci aiuta a gestire meglio anche la sicurezza, ma», ha aggiunto, «da sportivo, italiano, milanese e milanista non posso pensare all’abbattimento del glorioso stadio di San Siro».

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