Obama: «Afghanistan sul binario giusto»

Redazione
17/12/2010

«L’Afghanistan è sul binario giusto». Così si è espresso il 16 dicembre il presidente americano Barack Obama. La rassicurazione arriva...

«L’Afghanistan è sul binario giusto». Così si è espresso il 16 dicembre il presidente americano Barack Obama. La rassicurazione arriva dopo la consegna al capo di Stato di un dossier dell’agenzia per la sicurezza nazionale, in cui si ricorda come al Quaida nel Paese sia al suo minimo dal 2001 e quindi sia possibile ipotizzare un primo ritiro dei soldati a partire da luglio 2011.
La Casa Bianca, tuttavia, ha ricordato come la situazione in Asia sia ancora estremamente delicata e fragile. «Il nostro compito resta molto difficile, ma dobbiamo rammentare che siamo in Afghanistan perché è stata al Quaeda ad attaccarci l’11 settembre», ha tenuto a precisare Obama. Un’osservazione necessaria a riportare alla calma gli americani, sempre più insofferenti nei confronti dell’impegno militare afghano.
Il 2010 è stato l’anno più duro per le truppe Nato dispiegate sul territorio, e soprattutto per i soldati Stati Uniti. Alle perdite hanno fatto però seguito vittorie importanti contro i talebani nella zona di Kandahar. «Il successo dei Talebani è stato fermato nella maggior parte del Paese e invertito in aree fondamentali», ha aggiunto Barack.
Cruciale, per il piano di ritiro che prevede di lasciare definitivamente l’Asia nel 2014, il ruolo del Pakistan, su cui gli Stati Uniti stanno facendo molte pressioni. «Washington sta ponendo le basi per una collaborazione strategica, basata sul mutuo rispetto e fiducia», ha concluso Obama. Senza rinunciare all’onestà nel riconoscere che la partnership è ancora «squilibrata» quanto a fiducia e sostegno.