Coronavirus, perché le mascherine da sole non bastano

Redazione
06/04/2020

«Devono essere usate nell'ambito di altre misure, altrimenti non fermano la pandemia». Lo dice l'Oms e il Comitato tecnico scientifico. Gli esperti: «Il distanziamento sociale e l'igiene sono più efficaci». Intanto scatta l'obbligo di indossarle fuori casa in Lombardia, Toscana e Alto Adige.

Coronavirus, perché le mascherine da sole non bastano

Le mascherine? Sì, ma solo per chi è malato e per chi si occupa di una persona contagiata. Lo sostiene il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) Tedros Adhanom Ghebreyesus nel briefing sul Covid-19 del 6 aprile. A preoccupare l’agenzia speciale dell’ONU è che l’uso di massa di questi strumenti da parte delle persone possa aggravare il problema della carenza delle mascherine stesse. Senza dimenticare che «devono essere usate nell’ambito di altre misure, da sole non fermano la pandemia».

IL COMITATO TECNICO SCIENTIFICO: «NON CI RENDONO INVINCIBILI»

Una teoria sposata anche dal Comitato tecnico scientifico del nostro ministero della Salute. «Non ci rendono invincibili: il distanziamento sociale e l’igiene sono più efficaci», ha spiegato uno dei suoi componenti Luca Richeldi, direttore dell’Unità di Pneumologia al Policlinico Gemelli di Roma. In parole povere non è che chi porta una mascherina può stare attaccato alle persone o scordarsi di lavare le mani: «Può indurre un falso senso di sicurezza, non ci protegge da tutti. Può rappresentare un valido baluardo di difesa, ma non uno strumento per abbassare la guardia sulle altre misure sicuramente efficaci».

SÌ ALL’USO GENERALIZZATO DELLE MASCHERINE DOVE C’È CARENZA D’ACQUA

Certo, secondo l’Oms che sta lavorando a una serie di «parametri precisi» da fornire ai Paesi per uscire dal lockdown e avviare la tanto agognata fase due, l’uso generalizzato delle mascherine non è totalmente bandito. Anzi, come spiega Tedros deve essere preso in considerazione da quei Paesi nei quali altre misure, come lavarsi le mani o mantenere la distanza, sono più difficili da applicare per «carenza d’acqua o in condizioni di sovraffollamento».

IN LOMBARDIA, TOSCANA E ALTO ADIGE OBBLIGATORIE PER CHIUNQUE ESCE DI CASA

Non è quindi il caso delle Regioni italiane come Lombardia, Toscana e Alto Adige che hanno introdotto l’obbligo di indossare mascherine (o comunque una protezione per naso e bocca) per chiunque esca di casa. Non la vede così Enrico Rossi, presidente della Toscana, secondo il quale le indicazioni seguite dalla Regione per indicare quando e dove indossare le mascherine «sono quelle dell’Organizzazione mondiale per la sanità per cui vanno usate in tutti quegli ambienti pubblici o privati in cui per l’Oms è necessaria la distanza sociale di almeno 1,8 metri».