Giù gli occupati in Italia nell’ultimo trimestre 2018

13 Marzo 2019 09.32
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Diminuiscono gli occupati nell'ultimo trimestre del 2018 di 36mila unità, ovvero lo 0,2% della platea complessiva. L'Istat parla di un «lieve peggioramento» del quadro occupazionale nel corso dell'anno. Il tasso di occupazione rimane stabile al 58,6%. Rispetto all'ultimo trimestre del 2017 c'è una crescita di 87 mila occupati (+0,4% in un anno), dovuta a dipendenti a termine e indipendenti (+200 mila e +12 mila, rispettivamente) mentre calano i dipendenti a tempo indeterminato (-125 mila).

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NELL'ANNO DIMINUITA LA DISOCCUPAZIONE

Per quanto riguarda il dato della disoccupazione del 2018, questa diminuisce dall'11,2% al 10,6%. Anche per i giovani c'è un miglioramento di 2,6 punti fino a un tasso di disoccupazione giovanile del 32,2%. Il numero dei disoccupati complessivamente si riduce di 151 mila unità (-5,2% fino a quota 2 milioni 755 mila), «in misura più intensa rispetto al 2017». Il calo della disoccupazione riguarda sia le persone in cerca di lavoro da almeno 12 mesi (-82 mila, -4,9%) sia disoccupati di breve durata.

E AUMENTATA LA QUOTA DI OCCUPATI

Prendendo in considerazione tutto l'anno gli occupati aumentano di 192 mila unità (+0,8%) e il tasso di occupazione sale al 58,5% (+0,6 punti), rimanendo di appena 0,1 punti al di sotto del picco del 2008. L'aumento tra i lavoratori dipendenti riguarda «esclusivamente quelli a tempo determinato» (+323 mila, +11,9%) mentre dopo quattro anni di crescita cala il tempo indeterminato (-108 mila, -0,7%).

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