Odio online, la Fifa schiera l’intelligenza artificiale contro gli insulti social

Redazione
19/06/2023

Il software individua e oscura le offese contro giocatori, squadre e tifosi. Bloccati oltre 20 mila post offensivi durante il Mondiale in Qatar, il picco nel quarto Francia-Inghilterra. Sarà attivo anche per la Coppa del mondo femminile in programma dal 20 luglio.

Odio online, la Fifa schiera l’intelligenza artificiale contro gli insulti social

La Fifa utilizza l’intelligenza artificiale per combattere l’odio online. La Federcalcio mondiale ha presentato il Servizio di protezione dei social media, software che monitora costantemente l’attività sui social network e oscura post e commenti offensivi verso giocatori, squadre e tifosi. Già attivo durante il Mondiale in Qatar, ha individuato circa 20 mila contenuti pubblicati da oltre 300 account sulle principali piattaforme. Il picco è stato raggiunto durante il quarto di finale tra Francia e Inghilterra, le due nazionali più colpite. Il sistema sarà attivo anche per la Coppa del mondo femminile, in programma dal 20 luglio al 20 agosto in Australia e Nuova Zelanda.

La Fifa ha presentato un software per combattere l'odio online. Testato al Mondiale in Qatar, sarà attivo per la Coppa del Mondo femminile.
Harry Kane si dispera dopo l’errore dal dischetto contro la Francia (Getty Images)

Odio online al Mondiale: Francia, Inghilterra e Brasile le nazioni più insultate  

Durante il Mondiale in Qatar 2022, il sistema ha scansionato oltre 20 milioni di contenuti sulle piattaforme social. L’intelligenza artificiale ha passato in rassegna gli account ufficiali delle federazioni, di calciatori in attività e ritirati nonché degli allenatori. In prima battuta ha riscontrato 434 mila post offensivi di oltre 12 mila utenti, poi sottoposti al controllo umano per arrivare ai 20 mila definitivi. Il software ha poi oscurato, ancor prima della pubblicazione, circa 287 mila ulteriori contenuti. La Fifa ha confermato che il 38 per cento dell’odio online proveniva dall’Europa, il 36 per cento dal Sud America e il 10 per cento dall’Asia. Riscontrati post offensivi da Africa e Nord America, entrambi all’8 per cento. Per il 12,16 per cento si è trattato di insulti omofobi, mentre il 10,7 per cento ha presentato commenti razzisti. Sul podio dei Paesi più colpiti la Francia, seguita a ruota dall’Inghilterra e dal Brasile.

«Non c’è posto nel calcio e nella società in generale per alcuna forma di odio», ha dichiarato alla presentazione il presidente della Fifa Gianni Infantino. «Prenderemo ogni misura necessaria per affrontare il problema». Con l’arrivo della Coppa del Mondo femminile, la Fifa fornirà il software direttamente a calciatrici, allenatori e federazioni per tenere al sicuro i propri account durante le partite. «I giocatori non parlano mai di come l’odio online colpisca duramente», ha sottolineato alla Cnn il difensore canadese Mark-Anthony Kaye. «Siamo tutti umani, ci fa male». La Fifa ha ricordato come il picco degli insulti social durante Qatar 2022 si sia verificato in occasione del quarto di finale tra Francia e Inghilterra. Gli hater online non hanno infatti digerito l’errore di Harry Kane dal dischetto sul 2-1 per i transalpini, tanto che si sono registrati 13 mila post offensivi su tutte le piattaforme.