In Olanda il parlamento ha bocciato gli eurobond in due mozioni

Redazione
09/04/2020

Entrambe le risoluzioni non sono vincolanti, ma danno un chiaro indirizzo al governo del premier Rutte nel giorno della ripresa dei negoziati all'Eurogruppo.

In Olanda il parlamento ha bocciato gli eurobond in due mozioni

Il parlamento olandese ha approvato nella serata di ieri due risoluzioni che esortano il governo a non accettare gli eurobond e a tenere il punto sulla condizionalità per l’utilizzo del Mes. Le mozioni, presentate rispettivamente dal partito anti-Ue Forum per la democrazia (FvD) e da una formazione trasversale di deputati, non sono vincolanti ma danno un chiaro indirizzo politico al governo impegnato nei negoziati all’Eurogruppo in vista della ripresa dei lavori fissata per oggi alle 17.

PIENO SOSTEGNO PER ENTRAMBE LE RISOLUZIONI

La prima mozione, a firma del leader della destra populista del FvD, Thierry Baudet, è stata approvata con 86 voti a favore su 150, registrando anche l’approvazione di tutti i 32 deputati del Partito per la Libertà e la Democrazia (Vvd) del premier Mark Rutte. Il testo rileva che «vari commissari europei sostengono apertamente l’introduzione degli eurobond» e chiede al governo di «non accettare mai una proposta che abbia la conseguenza diretta che i Paesi Bassi garantiranno in una certa misura il debito pubblico di un altro Stato». Pieno sostegno anche per la seconda risoluzione, proposta da un gruppo trasversale di deputati e approvata con 88 sì (a favore anche il partito di Rutte). «n caso di necessità dovremmo mostrare solidarietà reciproca in Ue», ma «sostegno aggiuntivo non significa la creazione di un’unione del debito attraverso, ad esempio, gli eurobond», si legge nel testo in cui gli eurodeputati invitano il governo anche a tenere il punto sul «rispetto delle condizionalità quando si utilizza il Mes».