Nunzia Vobis

Dalle Olimpiadi infernali all'Iva funesta

Dalle Olimpiadi infernali all’Iva funesta

22 Settembre 2018 07.00
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Il meglio del peggio della settimana.

CENE TEMPESTOSE. Sfida culinaria nel Pd: Carlo Calenda ha invitato a cena i big del partitoPaolo Gentiloni, Matteo Renzi e Marco Minniti – nella sua casa romana. Nicola Zingaretti, illustre escluso, ha annunciato una contro-cena in trattoria, dichiarando di voler invitare un operaio, uno studente, un professore e un imprenditore – in pratica, la società civile – sottolineando così di essere «vicino alla gente». Sono fioccate le polemiche: il popolo del web si è scatenato al punto tale da convincere Calenda a disdire la cena. «Il Pd», ha dichiarato l'ex ministro dello Sviluppo economico, «ha bisogno di una cosa che inizia con la 'C'. Ma non è cena, si chiama Congresso» (leggi anche l'editoriale di Gianfranco Rotondi: La non cena di Calenda e le patologie psichiatriche della sinistra).

CAVALLO DI TRIA. I cavalli di battaglia della Lega in campagna elettorale erano il superamento della Legge Fornero e la flat tax, quello del M5s il reddito di cittadinanza. Difficile per il Tesoro far tornare i conti. E così uno stizzito Luigi Di Maio si è scagliato contro il ministro dell'Economia Giovanni Tria: «Pretendo che un ministro dell'Economia serio trovi i soldi per gli italiani momentaneamente in difficoltà». L'inquilino di via XX Settembre, durante il Forum Bloomberg di Milano, ha risposto candido, annunciando il nuovo piano del governo: «Gli investimenti pubblici devono tornare al 3% del Pil».

LA RATA È BELLA. La procura della Repubblica di Genova e la Lega hanno trovato un accordo sulla restituzione dei 49 milioni di fondi del Carroccio: 456 'comode' rate da 600 mila euro l'anno. In pratica: solo nel 2094 la Lega avrà saldato il suo debito con la giustizia (leggi anche: Come sarà il mondo quando la Lega restituirà tutti i 49 milioni).

DENTRO IL PARTITO NIENTE. Secondo gli ultimi sondaggi, sta proseguendo il crollo di consensi del Partito democratico, a cui viene attribuito poco più del 15% delle preferenze degli italiani. Le dichiarazioni degli esponenti dem sono completamente contraddittorie: se per Matteo Orfini «il Pd va sciolto. Così è inutile, ripartiamo e cerchiamo chi fa vera opposizione», il Maurizio Martina ha detto «no allo scioglimento: chiedo a tutti più generosità e meno arroganza. Anticipiamo le primarie».

PAX DRIVER. «Pace fiscale non significa condono», ma «fisco amico» e «incremento della tax compliance», con «iniziative di aiuto ai cittadini in difficoltà». Lo ha dichiarato il ministro Tria al question time al Senato.

INTERVISTA COL VAMPIRO. Beppe Grillo ha lanciato il ‘tariffario’ per le sue interviste del 2019, una sorta di provocazione rivolta al mondo dei media. E così si va dai 1.000 euro per le interviste non scritte, fino ai 2.000 euro al minuto (per un minimo di otto minuti) per le televisioni. Con una chiosa: è «per non far perdere tempo a voi, e soprattutto a me». Poi anche la precisazione: «Sono prezzi per l’anno in corso e per il 2019». Da poco è apparso pure l'aggiornamento: per le cene? 20 mila euro.

L'IVA FUNESTA. Contraddizioni sul possibile aumento dell'Iva interno alla Lega. «L'aumento parziale dell'Iva per bilanciare il calo dell'Irpef è una delle ipotesi sul tavolo», ha dichiarato il viceministro dell'economia, leghista, Massimo Garavaglia. Esattamente un minuto dopo le agenzie di stampa hanno battuto la dichiarazione di Salvini: «L'Iva non aumenta, certamente».

OLIMPIADI INFERNALI. Sta rischiando di fermarsi la corsa verso le Olimpiadi invernali 2026. Milano ha dato l'ok alla candidatura a tre con Torino e Cortina d'Ampezzo, ma a condizione di avere la massima visibilità essendo la città più conosciuta a livello internazionale. La sindaca Chiara Appendino, però, ha deciso di sfilarsi «per mancanza di chiarezza». Nonostante i governatori di Lombardia e Veneto, Attilio Fontana e Luca Zaia, stiano facendo pressioni sulla pentastellata, in realtà sono pronti a 'sfoderare' il loro piano B: le olimpiadi del lombardo-veneto. Per ultimo è arrivato Danilo Toninelli che ha riaperto i Giochi appoggiando la candidatura in solitaria della città sabauda. (leggi anche: La contesa per la candidatura alle Olimpiadi invernali del 2026).

L’OPERA DA TRE SOLDI. Un'intera ala di una scuola a Sperlonga, in provincia di Latina, è stata costruita senza fondamenta, per risparmiare sui costi dei lavori di un appalto vinto con un'offerta a ribasso. Lo hanno accertato i carabinieri del comando provinciale di Latina e per questo sono finiti in manette i due imprenditori artefici della costruzione, accusati di corruzione, turbata libertà degli incanti, frode in pubbliche forniture e truffa.

MIA CULPA. Soon-Yi, moglie di Woody Allen e figlia adottiva di Mia Farrow, ha rotto il silenzio e in un'intervista al New York Magazine ha raccontato la sua infanzia con Mia, accusandola di averle usato violenza fisica e psicologica. Di più: a suo dire, avrebbe anche cavalcato l'onda del movimento #MeeToo per riportare a galla le vecchie accuse contro il regista.

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