Kosovo, l’omicidio Ivanovic riaccende le tensioni con la Serbia

16 Gennaio 2018 10.37
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Nel giorno in cui la delegazione kosovara inaugurava una missione di tre giorni a Bruxelles per rilanciare i colloqui tra Pristina e Belgrado attraverso la mediazione dell'Ue, a Kosovska Mitrovica il leader politico dei serbi del Kosovo, Oliver Ivanovic, è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco. Nulla di preciso si sa ancora sulle circostanze dell'agguato, avvenuto mentre Ivanovic stava entrando nel suo ufficio.

RITIRATA LA DELEGAZIONE KOSOVARA. A seguito dell'accaduto, tuttavia, il governo di Belgrado ha deciso di richiamare immediatamente la propria delegazione. L'nnuncio è stato dato dal capo della spedizione Marko Djuric, direttore dell'Ufficio governativo serbo per le questioni del Kosovo. «La nostra delegazione torna immediatamente a Belgrado», ha detto.

FREDDATO DA CINQUE PROIETTILI. Ivanovic, personalità politica autorevole e leader riconosciuto dei serbi del Kosovo, è stato raggiunto da cinque proiettili poco dopo le 8 nel settore nord (serbo) di Kosovska Mitrovica. Il killer incappucciato, secondo i media serbi, avrebbe usato un'arma col silenziatore freddando l'esponente politico quando stava per entrare nella sede del suo partito 'Iniziativa civica'. Poco dopo, a breve distanza da luogo del delitto, è stata trovata un'auto data alle fiamme e senza targa, con la quale si presume l'assassino sia fuggito.

SCARCERATO DOPO QUASI TRE ANNI. L'uccisione di Ivanovic, che da pochi mesi era stato scarcerato dopo aver trascorso quasi tre anni in carcere in Kosovo con l'accusa di crimini di guerra, da lui sempre respinta, rischia di far salire pericolosamente la tensione interetnica, peraltro sempre latente in Kosovo nei rapporti tra maggioranza albanese e minoranza serba. Il rilascio dell'uomo politico era avvenuto dopo l'annullamento della sentenza di primo grado che condannava Ivanovic a nove anni per aver commesso crrimini di guerra contro la popolazione albanese, ordinando l'omicidio di nove persone nel 1999. Per lui si preparava un nuovo processo.

CONVOCATA UNA RIUNIONE D'URGENZA. Il presidente serbo Aleksandar Vucic, subito dopo la notizia dell'uccisione, ha convocato a Belgrado una riunione d'urgenza del Consiglio per la sicurezza nazionale.

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