Omicidio Meredith, nuovi esami del Dna

Redazione
22/01/2011

Il 9 febbraio inizieranno le operazioni tecniche, poi ci vorranno altri 90 giorni per conoscere le conclusioni dei periti incaricati...

Omicidio Meredith, nuovi esami del Dna

Il 9 febbraio inizieranno le operazioni tecniche, poi ci vorranno altri 90 giorni per conoscere le conclusioni dei periti incaricati dalla Corte di Perugia di esaminare le tracce di Dna sui due reperti (coltello e gancetto di reggiseno) al centro del processo d’appello a Raffaele Sollecito e ad Amanda Knox per l’omicidio di Meredith Kercher.
Gli esami sono stati affidati a Stefano Conti e Carla Vecchiotti, dell’istituto di medicina legale della Sapienza di Roma. Sono stati gli stessi esperti a comunicare che il loro lavoro comincerà alle 11 del 9 febbraio prossimo presso il laboratorio di genetica forense del dipartimento di medicina legale dell’ateneo romano. Hanno quindi chiesto 90 giorni da quel momento per svolgere la perizia. Le conclusioni saranno depositate in cancelleria entro il 9 maggio e esaminate in aula nell’udienza già fissata per il 21 dello stesso mese.
ANALISI SUL COLTELLO E IL GANCIO DEL REGGISENO I periti dovranno analizzare di nuovo e attribuire le tracce di Dna isolate dalla polizia scientifica sul coltello considerato l’arma del delitto (della Knox e della Kercher) e sul gancetto del reggiseno indossato dalla studentessa inglese quando venne uccisa (di Mez misto a quello di Sollecito). Se non fosse possibile, dovranno valutare «in base agli atti, il grado di attendibilità degli accertamenti genetici» già svolti.