Caso Mollicone: «Serena fu uccisa nella caserma dei carabinieri»

Secondo il pm, i segni sul corpo della 13enne di Arce assassinata il primo giugno del 2001 corrispondono con la rottura di una porta all'interno dell'edificio. Cinque indagati a giudizio.

30 Luglio 2019 16.45
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«Serena Mollicone è stata uccisa nella caserma di Arce, con una spinta contro una porta, data la riscontrata perfetta compatibilità tra le lesioni riportate dalla vittima e la rottura di una porta collocata in caserma», ha detto il procuratore di Cassino, Luciano d’Emmanuele, facendo il punto sull’indagine per l’omicidio, sfociata nella richiesta di rinvio a giudizio per cinque persone: l’ex maresciallo dei carabinieri di Arce, la moglie e il figlio, e due cc. La 13enne di Arce fu uccisa il primo giugno del 2001. «È stata parimenti accertata la perfetta compatibilità tra i micro-frammenti rinvenuti sul nastro adesivo che avvolgeva il capo della vittima ed il legno della suddetta porta, così come con il coperchio di una caldaia della caserma», ha aggiunto il procuratore di Cassino.

IL PM: «ABBIAMO PROVE SUFFICIENTI»

Durante le nuove indagini, gli inquirenti hanno ascoltato 118 testi, molti dei quali ponderatamente scelti tra i 1.137 più volte sentiti nei 18 anni di ricerca della verità per il delitto di Arce. La procura di Cassino ha effettuato rogatorie in Francia, Polonia e nello Stato del Vaticano. «Si ritiene», fa sapere il procuratore di Cassino, Luciano d’Emmanuele, «che le prove scientifiche, insieme con le prove dichiarative, consentano di sostenere con fiducia l’accusa in giudizio».

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