Omicidio Pamela Mastropietro, confermato l’ergastolo per Innocent Oseghale

Valentina Sammarone
23/01/2024

La 18enne era stata uccisa a Macerata il 30 gennaio 2017. La mamma Alessandra Verni: «Da sei anni aspettavo questo momento, è quello che speravo. La mia battaglia non finisce qui». A sostenere la donna anche Pietro Orlandi, fratello di Emanuela scomparsa 40 anni fa.

Omicidio Pamela Mastropietro, confermato l’ergastolo per Innocent Oseghale

La condanna all’ergastolo per Innocent Oseghale, accusato di omicidio e violenza sessuale in relazione alla morte di Pamela Mastropietro, è diventata definitiva. La Cassazione, dunque, ha rigettato il ricorso presentato dall’imputato. Oseghale è stato condannato per l’omicidio della giovane Pamela, avvenuto a Macerata il 30 gennaio 2017.

In aula anche Pietro Orlandi, fratello di Emanuela

Alessandra Verni, madre di Pamela, ha commentato: «Da sei anni aspettavo questo momento, è quello che speravo», e aggiunge che la sua battaglia non finisce qui. Amici e parenti della 18enne si erano riuniti davanti alla Corte di Cassazione con uno striscione che chiedeva «Giustizia per Pamela» e una foto sorridente della ragazza. Dalla condanna o meno per la violenza sessuale dipendevano infatti il calcolo della pena e la conferma dell’ergastolo. Uno striscione in piazza recitava: «Pamela voleva vivere e dei mostri le hanno spezzato tutti i sogni», mentre un altro faceva riferimento alla patologia della giovane e dichiarava: «Il disagio non può essere un alibi per un massacro». Pietro Orlandi, il fratello di Emanuela, cittadina vaticana scomparsa oltre 40 anni fa, ha sostenuto la madre di Pamela durante questa fase finale del processo, dando solidarietà ad Alessandra e auspicando una giustizia completa.