Omicidio Regeni, l’ambasciatore italiano torna al Cairo

Redazione
14/08/2017

Un passo avanti giudiziario sull'omicidio di Giulio Regeni ha spinto la Farnesina a far tornare al Cairo l'ambasciatore italiano, Giampaolo...

Omicidio Regeni, l’ambasciatore italiano torna al Cairo

Un passo avanti giudiziario sull'omicidio di Giulio Regeni ha spinto la Farnesina a far tornare al Cairo l'ambasciatore italiano, Giampaolo Cantini.

ATTI TRASMESSI A ROMA. La procura del Cairo ha infatti trasmesso a quella di Roma gli atti relativi al nuovo interrogatorio cui sono stati sottoposti i poliziotti che hanno avuto un ruolo negli accertamenti sulla morte del giovane ricercatore, interrogatorio che era stato sollecitato proprio da piazzale Clodio. La consegna dei documenti è stata definita «un passo avanti» nella collaborazione tra le due procure, in una nota congiunta firmata dai due magistrati che dirigono gli uffici, Giuseppe Pignatone e Nabil Ahmed Sadek.

INDIGNATI I FAMILIARI DI GIULIO. Contestualmente il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, ha spiegato che il ritorno al Cairo dell'ambasciatore Cantini avviene «alla luce degli sviluppi positivi» sul caso Regeni. Ma la famiglia di Giulio ha espresso la sua «indignazione per le modalità, la tempistica e il contenuto della decisione del governo italiano».

«È UNA RESA CONFEZIONATA AD ARTE». Il padre e la madre del ricercatore hanno sottolineato come «ad oggi, dopo 18 mesi di lunghi silenzi e anche sanguinari depistaggi, non vi sia stata nessuna vera svolta nel processo sul sequestro, le torture e l'uccisione di Giulio. Solo quando avremo la verità l'ambasciatore potrà tornare al Cairo senza calpestare la nostra dignità». Al contrario, la decisione di rimandare ora, «nell'obnubilamento di Ferragosto, l'ambasciatore in Egitto ha il sapore di una resa confezionata ad arte».

LA TELEFONATA DI GENTILONI. In serata il premier Gentiloni ha telefonato alla famiglia Regeni, per spiegare i motivi che hanno portato l'esecutivo a fare questa mossa: «Contribuirà all'azione per la ricerca della verità sull'assassinio di Giulio Regeni. Una ricerca su cui prosegue la collaborazione tra le procure dei due Paesi, come chiarito dal procuratore Pignatone».