Omicidio-suicidio a Rieti: uomo di 80 anni uccide la moglie con un martello e si toglie la vita

A dare per prima l'allarme è stata la figlia della coppia, preoccupata dal fatto che non riusciva a mettersi in contatto con i genitori. Sul posto la polizia ha scoperto i corpi senza vita dei coniugi stesi nel soggiorno della loro casa.

Omicidio-suicidio a Rieti: uomo di 80 anni uccide la moglie con un martello e si toglie la vita

Un uomo di 80 anni ha ucciso la moglie, di 72 anni, colpendola con un martello, e subito dopo si è suicidato utilizzando un fucile da caccia. La tragedia è avvenuta a Rieti, nel quartiere periferico Sant’Elia, nella serata del 19 dicembre. Le vittime sono Iride Casciani e Ferdinando Petrongari, meglio conosciuto come Fiore ed ex impiegato del Comune che guidava gli scuolabus.

A dare l’allarme è stata la figlia della coppia

La prima a dare l’allarme è stata la figlia della coppia che vive all’estero e che non riusciva a mettersi in contatto con i genitori. Anche un altro figlio della due vittime abita fuori zona rispetto alla casa natale, mentre un terzo fratello è deceduto circa 20 anni fa in un incidente stradale. La distanza ha reso necessario l’intervento della polizia che, giunta a casa della coppia per le verifiche del caso, ha trovato i corpi senza vita dei due coniugi.

Le indagini delle forze dell’ordine

A ricostruire la dinamica sono state le forze dell’ordine del capoluogo laziale, che si sono valse della collaborazione della scientifica e del personale medico del 118. Così come riferito alla stampa, i corpi di marito e moglie sono stati ritrovati senza vita a poca distanza l’uno dall’altro nel soggiorno della casa di Sant’Elia, dove c’erano anche il martello e il fucile da caccia regolarmente detenuto. Secondo la prima ricostruzione della polizia, l’uomo ha ucciso la moglie con il martello per poi togliersi la vita sparandosi con l’arma da fuoco. Nella casa delle due vittime sono arrivati  anche il questore di Rieti, Mauro Fabozzi, e il procuratore facente funzioni Cristina Cambi, che coordina le indagini. Le due salme, dopo gli accertamenti delle forze dell’ordine, sono state trasferite all’obitorio dell’ospedale San Camillo di Rieti.