La comunità gay di Perugia chiede la condanna delle idee del libro di Vannacci

Serena Simone
18/01/2024

Omphalos, l'associazione che opera in difesa della comunità omosessuale, si è appellata al Comune, alla Regione e alle forze politiche del capoluogo umbro per opporsi «fermamente alle tesi omofobe, razziste e sessiste contenute nel volume del generale».

La comunità gay di Perugia chiede la condanna delle idee del libro di Vannacci

L’associazione Omphalos che opera in difesa della comunità omosessuale protesta contro la presentazione del libro Il mondo al contrario di Roberto Vannacci prevista il 19 gennaio a Perugia. Ha chiesto infatti al Comune di Perugia, alla Regione e alle forze politiche di Perugia di «condannare fermamente le idee omofobe, razziste e sessiste contenute nel libro del generale».

Il presidente Stefano Bucaioni: «A Perugia odio e disprezzo non sono i benvenuti»

Il presidente di Omphalos, Stefano Bucaioni, ha aggiunto: «Chiediamo di riaffermare che a Perugia odio e disprezzo non sono i benvenuti. Non chiediamo certo di vietare la presentazione del libro, ma di rimarcarne la distanza dai valori e dalla storia di accoglienza, inclusione e pace della nostra città e della nostra regione». Nel comunicato, l’organizzazione parla di «un libro intriso di omofobia, complottismo, razzismo, violenza e misoginia, in aperto contrasto con i valori e i principi della nostra Costituzione e indegno di una società che voglia definirsi civile». E poi: «Quanto contenuto in questo libro è davvero inquietante. Che un rappresentante dello Stato possa esprimersi in questo modo va al di là di ogni legittimo principio di libertà di parola. Ancora più inquietante è poi che simili espressioni d’odio vengano non solo tollerate, ma prese a esempio da alcune forze politiche. Come la Lega di Matteo Salvini, che è arrivata a chiedere a questo personaggio di candidarsi come capolista alle elezioni europee». «Cosa ne pensano i rappresentanti della Lega e gli alleati di governo che siedono nelle nostre istituzioni cittadine e regionali? Cosa ne pensa la presidente Tesei e il nostro sindaco Romizi?», ha chiesto Omphalos in conclusione.