Operaio morto dopo una caduta in cantiere, arrestato un collega per omicidio preterintenzionale

Redazione
23/12/2023

I fatti a Torino il 14 dicembre. Pare che tra i due fosse scoppiata una lite per futili motivi, al termine della quale la vittima sarebbe stata spinta giù dalle scale di uno stabile in ristrutturazione.

Operaio morto dopo una caduta in cantiere, arrestato un collega per omicidio preterintenzionale

Sembrava un incidente quello costato la vita a un operaio, morto il 14 dicembre dopo una caduta da un’impalcatura in un cantiere edile di Torino. E invece, i carabinieri hanno fermato un collega della vittima con l’accusa di omicidio preterintenzionale: secondo gli investigatori lo avrebbe spinto.

L’arrivo in cantiere e la caduta dalle scale

La vittima, originaria di Napoli ma residente da tempo a Torino, il giorno dell’incidente non si era recato al lavoro per una leggera indisposizione. Ma nel pomeriggio era andato nel cantiere dove stava lavorando per salutare due colleghi. Una volta sul posto, l’uomo aveva perso l’equilibrio sulla rampa di scale dello stabile che l’impresa per cui lavorava sta ristrutturando. Trasportato in gravissime condizioni in ospedale, era poi deceduto poche ore dopo.

Operaio morto dopo una caduta in cantiere, collega arrestato per omicidio preterintenzionale. I fatti a Torino.
Cantiere edile (Imagoeconomica).

Pare che tra i due operai edili fosse scoppiata una lite

La dinamica dei fatti però non ha convinto i carabinieri. Gli accertamenti, dopo alcune testimonianze discordanti, si sono concentrate su un collega della vittima. Dagli elementi raccolti pare che tra i due fosse scoppiata una lite per futili motivi, al termine della quale la vittima sarebbe stata spinta giù dalle scale. Mentre le indagini sono in corso per chiarire meglio la vicenda, il collega è stato individuato e sottoposto a fermo per omicidio preterintenzionale.