Operation Temperer: cos'è il piano attivato nel dopo Manchester

Operation Temperer: cos’è il piano attivato nel dopo Manchester

24 Maggio 2017 11.42
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Per ora sono poco meno di mille, esattamente 984, i soldati britannici dislocati, inizialmente solo a Londra, dopo l'allerta massima antiterrorismo seguita alla strage di Manchester. Ma potrebbero arrivare fino a 5 mila. Il maxi-schieramento è stato annunciato dal ministro degli Interni Amber Rudd al termine della riunione del comitato di crisi Cobra. Al momento, stando a Sky News, non è stato avviato un dispiegamento di militari anche a Manchester. Si tratta del primo passo della cosiddetta Operazione Temperer, mai attivata prima in Gran Bretagna.

BUCKINGHAM PALACE BLINDATO. La consueta cerimonia del cambio della guardia a Buckingham Palace è stata cancellata oggi per permettere il dispiegamento delle forze di polizia. Lo ha comunicato il ministero della Difesa britannico.

In precedenza Scotland Yard aveva annunciato che militari saranno dislocati a difesa della residenza della regina, Downing Street e al palazzo di Westminster.

PIANO STUDIATO NEL 2015. L'avvio dell'operazione sottolinea il divario tra May e il suo predecessore David Cameron, che si è sempre rifiutato di dare inizio a Temperer. Il piano d'emergenza, studiato per fronteggiare gravi minacce terroristiche, è stato concepito all'inizio del 2015 ed è rimasto segreto fino a luglio dello stesso anno, quando è uscito su diversi media britannici.

IL PRECEDENTE DI BLAIR. L'unico altro primo ministro ad aver schierato soldati in tempi recenti è stato Tony Blair, che nel 2003 impiegò circa 450 uomini negli aeroporti principali in seguito a un allarme attentato. All'epoca Blair era stato fortemente criticato per aver rischiato di scatenare panico immotivato. La premier May ha fatto sapere che è stata la polizia a chiedere supporto militare e il ministro della Difesa ha approvato la richiesta.

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