Ora chi compra l’iPad 1?

Fabio Chiusi
10/12/2010

L'annuncio dell'iPad 2 mette a rischio le vendite di Natale.

Ora chi compra l’iPad 1?

Un’indiscrezione pubblicata martedì 7 dicembre 2010 dal sito cinese di tecnologia Digitimes fa discutere la rete sul possibile imminente arrivo del nuovo iPad, il tablet di Apple che ha venduto oltre 4 milioni di unità nel solo terzo trimestre del 2010.
Secondo Digitimes, gli impianti della casa produttrice Foxconn di Shenzen sarebbero pronti alla spedizione di un numero compreso tra 400 e 600 mila “iPad 2” «entro i prossimi 100 giorni», cioè entro fine febbraio 2011. La notizia, se confermata, li porterebbe nei negozi ad aprile 2011. La notizia rischia di mettere quindi a rischio la vendita di Natale dell’iPad 1, sulla quale Apple puntava per aumentare il fatturato di fine anno.
Foxconn non ha voluto commentare. Tuttavia sul web le indiscrezioni iniziano ad accavallarsi, provenendo da fonti molteplici e indipendenti l’una dall’altra. Nelle scorse settimane, infatti, il sito Apple Insider aveva ipotizzato addirittura un lancio in tempo per il periodo natalizio del 2010, citando come fonte «una persona di comprovata conoscenza dei piani futuri di Apple».
L’analista dell’azienda di servizi finanziari Ticonderoga Securities, Brian White, invece, aveva raccolto informazioni durante un viaggio a Taipei a ottobre 2010, concludendo che l’ iPad 2 sarebbe stato lanciato nel primo trimestre del 2011. Insomma, aprile del prossimo anno appare un ritardo, e non un’anticipazione, rispetto ai piani della mela. Dovuto, scrive Digitimes, a problemi nello sviluppo del firmware.

Schermo da 7′, porta Usb e due videocamere

White ha poi ribadito diverse voci circolanti in rete circa le novità che caratterizzeranno la seconda versione del tablet di Apple. In particolare, lo schermo sarà di 7 pollici invece degli attuali 9,7, ci sarà una porta Usb e una memoria di 128 gigabyte. Diverse le funzionalità mutuate dall’iPhone 4, dalla presenza di due videocamere, di cui una frontale per utilizzare Facetime, il software di videochiamata, a quella di un giroscopio.
Il display sarà il “retina” montato sullo smartphone della mela, composto da pixel di 78 micrometri, quattro volte la definizione dei modelli precedenti. Da ultimo, con ogni probabilità il nuovo iPad supporterà entrambe le reti Gsm e Cdma, e il rivestimento sarà in fibra di carbonio, più solido quindi di quello attuale in alluminio.
Se tutto ciò dovesse essere confermato, resterebbero comunque da risolvere due problemi. Il primo è che cosa fare dell’attuale versione dell’iPad, lanciato ad aprile 2010: continuarne la produzione, magari con un prezzo ridotto, oppure esaurire i due milioni di pezzi attualmente nei magazzini di Apple e poi ritirarlo dal commercio?
La prima soluzione è stata seguita da Steve Jobs per i precedenti modelli di iPhone, la seconda per quelli dell’iPod Touch, come ha fatto notare il blog tecnologico TechCrunch. Ma ora resta da capire che margini operativi abbia Apple per ridurre e rendere appetibile un prezzo già risicato come i 499 dollari necessari ad acquistare la versione base dell’iPad.
Il secondo problema riguarda invece la vicinanza con le feste di fine anno: chi acquisterebbe un iPad sapendo che nel giro di qualche mese potrebbe trovarsi in mano un gadget tecnologicamente superato? La comunità in rete attende una replica a stretto giro di Apple, prima che le indiscrezioni causino un danno alle vendite del prodotto.