Orgosolo, scritte contro carabiniere ucciso

Redazione
24/08/2012

«Corbeddu verme schifoso. Figliola farai la stessa fine». Queste le scritte ingiuriose comparse a Orgosolo lungo Corso Repubblica. La prima...

Orgosolo, scritte contro carabiniere ucciso

«Corbeddu verme schifoso. Figliola farai la stessa fine».
Queste le scritte ingiuriose comparse a Orgosolo lungo Corso Repubblica.
La prima parte della frase è rivolta al Brigadiere capo dei carabinieri Paolo Corbeddu di Oliena, investito e ucciso la notte tra lunedì 20 e martedì 21 da un’auto pirata che ha forzato un posto di blocco a Orune.
La minaccia, invece, è diretta al dirigente del commissariato di Orgosolo Fabrizio Figliola.
OFFESA ALLA MEMORIA. Mentre le comunità di Oliena e Orune si sono unite nel dolore manifestando sentimenti profondi di solidarietà umana, a Orgosolo, cuore della Barbagia, ignoti hanno voluto offendere la memoria del carabiniere ucciso e minacciare gli investigatori in prima linea nella lotta alla criminalità.
APPELLO DEL SINDACO. Solo il 23 agosto, il sindaco di Orune Michele Deserra aveva espresso il desiderio che da questa tragedia potesse uscire un rapporto rinnovato fra le forze dell’ordine e i cittadini, sopratutto i giovani, incentrato sul rispetto e la legalità.
Nel frattempo, le scritte ingiuriose sono state cancellate. Indagini affidate agli agenti della polizia.