Ospedale di Roma, confermate le operazioni

Redazione
05/12/2010

Domenico Alessio, direttore dell’ospedale San Filippo Neri di Roma ha trascorso domenica 5 dicembre nel tentativo di rasserenare gli animi....

Ospedale di Roma, confermate le operazioni

Domenico Alessio, direttore dell’ospedale San Filippo Neri di Roma ha trascorso domenica 5 dicembre nel tentativo di rasserenare gli animi. Dopo la morte del giovane Mauro Ponticelli durante l’anestesia necessaria per un intervento alla milza, occorsa sabato 4 dicembre, i pazienti della struttura hanno manifestato timori per le prossime operazioni in calendario.
Un testimone ha raccontato che venerdì in ospedale si era verificato un black-out: il sistema elettrico era saltato subito dopo un tuono durante un temporale. Un evento che ha indotto i pazienti a pensare che ci fossero stati problemi in sala operatoria, chiedendo quindi di posticipare i prossimi interventi.
Il direttore tuttavia ha smentito l’esistenza di problemi. Alessio ha detto di aver ricevuto nella serata di domenica una telefonata dal responsabile del reparto di Chirurgia, Giovanbattista Grassi, che ha riferito di un clima di «assoluta tranquillità in corsia». Il direttore ha poi aggiunto che «il reparto di quello di chirurgia è universalmente riconosciuto come di altissimo livello».
Alessio ha infine confermato che non ci saranno ritardi né rinvii nel calendario degli interventi chirurgici, e che «è in corso un’inchiesta interna, così come la Procura ha avviato una sua indagine e ci sarà inoltre l’autopsia. Al termine, si saprà se ci sono state responsabilità nella vicenda di Mauro Ponticelli».
Nel frattempo il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo) Amedeo Bianco ha commentato l’aggressione dei familiari del giovane ai danni del personale sanitario. «Non vorremmo fare di un episodio uno scenario, ma certamente una riflessione va fatta sul clima che va svelenito. Occorre restituire serenità ai medici che entrano come tali in sala operatoria, e potenzialmente rischiano di uscirne come assassini».