L'editoriale al vetriolo della Scaraffia sull'Osservatore romano

L’editoriale al vetriolo della Scaraffia sull’Osservatore romano

01 Aprile 2019 13.56
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La decisione era stata già annunciata nei giorni scorsi, ma lunedì 1 aprile L'Osservatore Romano ha scelto di pubblicare l'editoriale di congedo di Lucetta Scaraffia, la storica che per sette anni ha diretto il mensile femminile del giornale del Papa. Scaraffia lascia il giornale vaticano in polemica con la direzione e lo ribadisce anche nell'ultimo intervento che comunque il direttore Andrea Monda ha deciso di pubblicare. «Non ci sono più le condizioni per continuare la nostra collaborazione con L'Osservatore Romano», ribadisce Scaraffia parlando appunto di un mancato appoggio della nuova direzione. E sottolinea senza giri di parole: «Si torna così alla selezione delle donne che parte dall'alto, alla scelta di collaboratrici che assicurano obbedienza, e si rinuncia a ogni possibilità di aprire un vero dialogo, libero e coraggioso, fra donne che amano la Chiesa nella libertà e uomini che ne fanno parte. Si torna all'autoreferenzialità clericale e si rinuncia a quella parresia tante volte chiesta da papa Francesco».

NESSUN TENTATIVO DI INSABBIARE

Ma l'Osservatore ha scelto, verosimilmente proprio in nome di quella trasparenza e parresia sempre invocata dal pontefice, di non mettere la polemica sotto un coperchio, come spesso accadeva in passato, ma di offrire invece ai suoi lettori anche il punto di vista di chi, in un certo senso, ha sbattuto la porta lasciando il giornale e parlando di un «processo di logoramento» già in corso da tempo, come indica la stessa giornalista sull'ultimo numero del mensile Donna Chiesa Mondo, il 78esimo, che porterà la sua firma. Come assicurato da Monda nei giorni scorsi la storia di questo periodico legato al giornale vaticano comunque non si interromperà. E per oggi stesso il direttore ha convocato, nei locali della redazione, una tavola rotonda a partire dalla pubblicazione di un saggio, firmato da 17 teologhe e studiose; come a mettere in evidenza che l'esperienza del punto di vista delle donne nella Chiesa riprenderà, ma con altre 'voci'. "L'olfatto" è il tema del numero di congedo del mensile, a firma della Scaraffia e delle sue più strette collaboratrici, in scia con l'itinerario sui cinque sensi. Dai prossimi mesi si volterà pagina con nuovi temi e nuove firme.

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