Panetta: «Il Pil in Italia nel 2024 sotto l’1 per cento, crescerà nel 2025»

Molto dipenderà dall'andamento dell'inflazione che, per il governatore della Banca d'Italia, è tornata a essere sotto controllo in quanto «stabilmente sotto il 2 per cento».

Panetta: «Il Pil in Italia nel 2024 sotto l’1 per cento, crescerà nel 2025»

Il governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta, nel suo intervento all’Abi, Associazione bancaria italiana, ha parlato del Pil del Paese sottolineando che nel 2024 questo rimarrà sotto la soglia dell’1 per cento per poi salire nell’anno successivo, il 2025.

Il Pil in Italia nel 2024

«Prevediamo», ha detto Panetta, «che il 2023 si sia chiuso con una crescita del Pil fra lo 0,6 e lo 0,7 e nel 2024 sarà sotto l’1 per cento per poi passare all’ 1 per cento nel 2025». Si tratta, dunque di una previsione di crescita, seppur di pochi percentuali, che comunque porterà per il governatore dei vantaggi all’economia italiana. Tutto, o quasi, dipenderà dall’andamento dell’inflazione che, per Panetta, è tornata a essere sotto controllo in quanto «stabilmente sotto il 2 per cento» e si prevede «che rimanga in media» sotto questa soglia «nel prossimo triennio». Questo dato è molto importante, in quanto è proprio sull’orizzonte temporale del triennio che la Bce calibra i propri interventi.

Fabio Panetta
Fabio Panetta, governatore della Banca d’Italia (Imagoeconomica).

I salari e la crescita – lenta – dell’Europa

Fabio Panetta nel suo intervento ha anche parlato dei salari dei lavoratori, per i quali è prevista «qualche ripresa». «Siamo in una fase di rallentamento ciclico», ha aggiunto, «il trimestre scorso siamo cresciuti in modo stentato come l’Europa, anzi l’Italia ha racimolato qualche decimale di crescita e a livello europeo la crescita è stata negativa. C’è una spinta dai consumi», ha concluso, «e questo è positivo grazie alla tenuta dell’occupazione».