Chi sale e chi scende nella Consob di Savona

Chi sale e chi scende nella Consob di Savona

25 Marzo 2019 08.16
Like me!

Finalmente approdato negli uffici di via Martini, dopo aver superato tutti gli ostacoli burocratici e politici che si frapponevano, Paolo Savona intende rafforzare la sua presidenza portando alla Consob un segretario generale di stretta osservanza. Così ha chiesto a Carlo Deodato, il 52enne funzionario pubblico che Savona aveva come capo di gabinetto al ministero per gli Affari europei, di fare le valigie – nel frattempo Deodato ha lavorato poco e niente con Giuseppe Conte che come presidente del Consiglio ha assunto l’interim del ministero lasciato da Savona – e assumere la carica di segretario generale della Consob. Carica dalla quale è pronto a uscire, prendendo atto delle preferenze del nuovo presidente, l’avvocato Giulia Bertezzolo, che l’ex presidente Mario Nava aveva nominato nel giugno del 2018 in sostituzione di Gaetano Caputi, che era stato portato in Consob da Giuseppe Vegas non senza polemiche (c’era stata anche un’inchiesta giudiziaria, conclusasi con un nulla di fatto).

LEGGI ANCHE: Conte, un premier no-Tav da 300 milioni

​Deodato, laureato in Giurisprudenza alla Sapienza, in precedenza era stato presidente di sezione del Consiglio di Stato e presidente della sezione giurisdizionale del Consiglio di giustizia amministrativa della Regione Sicilia, nonché capo dipartimento a palazzo Chigi e capo di gabinetto o capo dell’ufficio legislativo di diversi ministeri. Il suo arrivo viene considerato come la conferma che alla Consob il segretario generale è figura di fiducia del presidente di turno ed è dunque destinato a cambiare con il succedersi di questi. Chissà se ora i 5 stelle, che con Vegas e Nava si erano stracciati le vesti, schiereranno il solito Elio Lannutti a protestare. Intanto si piazzano i predecessori di Deodato: la Bertezzolo torna a Bruxelles, come funzionaria presso la stessa direzione alla Commissione Ue dove lavora Nava, mentre Caputi è appena stato ingaggiato come super consigliere dal viceministro di Giovanni Tria al Tesoro, il leghista Massimo Garavaglia.

Quello di cui si scrive la rubrica Corridoi su Lettera43.it lo dice il nome. Una pillola al giorno: notizie, rumors, indiscrezioni, scontri, retroscena su fatti e personaggi del potere alla vigilia di una tornata di nomine particolarmente calda.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *