Papa Francesco sceglie una casa editrice americana per il suo prossimo libro

Luca Di Carmine
03/01/2024

Fermi tutti: in Vaticano si spiffera che Bergoglio pubblicherà «le sue memorie» con una società statunitense. Panico e disperazione alle Edizioni Paoline, che devono i loro fatturati ai volumi sui pontefici. Intanto Gianni Letta riappare al funerale di Graldi. Le pillole di Lettera43.

Papa Francesco sceglie una casa editrice americana per il suo prossimo libro

È stata la classica “mazzata”, quella che nessuno si aspetta: in Vaticano non si parla d’altro. Papa Francesco pubblicherà un altro libro, e dai cosiddetti sacri palazzi spifferano che sarà una casa editrice americana a dare alle stampe quelle che vengono anticipate come «le sue memorie». Apriti cielo: l’indiscrezione è arrivata in tempo reale alle Edizioni Paoline, che devono il loro fatturato (e la loro esistenza) grazie ai libri “papali”. Tra il panico e la disperazione, nell’ambiente vaticano nessuno riesce a spiegarsi la decisione di Bergoglio di pubblicare con una società statunitense, pensando anche alle critiche che da sempre rivolge al capitalismo, in particolare quello a stelle e strisce. Intanto, chi ci rimetterà sono le Edizioni Paoline, prive di una “entrata” che poteva permettere di andare avanti senza traumi. Qualcuno scommette che sarà l’ultimo libro di papa Francesco, e questo accrescerà le vendite…

Papa Francesco sceglie una casa editrice americana per il suo prossimo libro
Papa Francesco (Imagoeconomica).

Per Graldi rispunta Gianni Letta

Nei funerali, alla fine, qualche buona notizia si trova sempre. È accaduto anche in occasione dell’ultimo saluto a Paolo Graldi, già direttore del quotidiano Il Messaggero (e pure del Mattino di Napoli) nella chiesa romana di San Salvatore in Lauro: mettendo a tacere le tante voci maligne che erano circolate dopo le feste natalizie, a grande richiesta è tornato sulla scena il sempreverde Gianni Letta. Qualcuno aveva parlato di Covid, altri accennavano a «problemi di cuore» (e chi non ne ha, anche senza avere l’età di Gianni, classe 1935): tra l’ammirazione generale, l’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio caro a Silvio Berlusconi si è presentato nella chiesa, mischiandosi tra gli altri partecipanti, senza voler dare troppo nell’occhio, secondo “lo stile della casa”. Con il paradosso che a essere notato più di Letta è stato Jas Gawronski, classe 1936, impegnato come sempre a salutare tutti e strizzare l’occhio alle signore in segno di amicizia.

Papa Francesco sceglie una casa editrice americana per il suo prossimo libro
Gianni Letta (Imagoeconomica).

Crotone, prima il Capodanno Rai e poi le demolizioni

Festeggiato il Capodanno con la diretta della Rai, a Crotone si procede con le demolizioni delle case abusive. Con Italia Nostra che ricorda al sindaco Vincenzo Voce che in località Punta Scifo attendono di essere demolite tante strutture abusive realizzate, «una colata di cemento con le fondamenta di 79 bungalow, una piscina e un ristorante in area protetta e vincolata».