Papa Francesco: «Ho già preparato la mia tomba a Santa Maria Maggiore»

Redazione
13/12/2023

Il Pontefice in un’intervista all’emittente tv messicana N+: «Non ho per il momento intenzione di dimettermi. Sarà il Signore a dire basta quando lo vorrà».

Papa Francesco: «Ho già preparato la mia tomba a Santa Maria Maggiore»

Papa Francesco in una intervista all’emittente messicana N+ ha rivelato di «aver preparato la sua tomba nella Basilica di Santa Maria Maggiore per la sua grande devozione alla Vergine Salus Popoli Romani e che sta semplificando il rito dei funerali papali». La Basilica di Santa Maria Maggiore è una delle quattro basiliche papali di Roma e già conserva le spoglie di cinque papi: Pio V, Sisto V, Clemente XIII, Paolo V e Clemente IX. Il Santo Padre, inoltre, ha incontrato il cerimoniere e chiesto di semplificare il funerale papale.

Papa Francesco.

Il Pontefice: «Per il momento non ha intenzione di dimettermi»

Nell’intervista il Papa ha detto anche che «per il momento» non ha intenzione di dimettersi, spiegando di aver appreso di queste voci «con molta simpatia». «L’esempio di Benedetto XVI mi fa bene, ma chiedo al Signore di poter dire basta, in qualsiasi momento, ma quando Lui vuole». Papa Francesco ha ricordato di avere avuto un buon rapporto con il suo predecessore: «Era un uomo grande e umile che, quando si è reso conto dei suoi limiti, ha avuto il coraggio di dire basta. Lo ammiro».

L’invito in Argentina da parte di Javier Milei

Bergoglio ha confermato «di avere ricevuto l’invito a recarsi in Argentina da parte del presidente Javier Milei». Commentando le accuse e le offese rivoltegli dal leader argentino, Francesco ha detto che «quello che si dice in campagna elettorale cade da solo». Milei aveva detto che «il Papa ha un’affinità con i comunisti assassini» e lo aveva definito «il rappresentante del Maligno sulla Terra». A chiusura dei comizi, dallo staff di Milei era stata anche auspicata «la sospensione delle relazioni diplomatiche con il Vaticano fintanto che nella Chiesa primeggi uno spirito totalitario». La Santa sede e Bergoglio non hanno mai replicato a queste offese.