Parigi, sopravvissuta alla Shoah bruciata in casa: cosa sappiamo

Redazione
26/03/2018

È l'antisemitismo il movente dell'uccisione di Mireille Knoll, 85 anni, sopravvissuta alla Shoah trovata bruciata in casa a Parigi venerdì...

Parigi, sopravvissuta alla Shoah bruciata in casa: cosa sappiamo

È l'antisemitismo il movente dell'uccisione di Mireille Knoll, 85 anni, sopravvissuta alla Shoah trovata bruciata in casa a Parigi venerdì 23 marzo. Lo riferiscono fonti della procura francese. Per il delitto sono indagate due persone. Ecco cosa sappiamo finora.

1. L'ipotesi della procura

L'omicidio ha sconvolto la comunità ebraica di Parigi. La procura ha fatto sapere di aver aperto un'inchiesta «per omicidio collegato all'appartenenza della vittima a una religione» e per furto aggravato.

2. Pugnalata e poi bruciata

Mireille è stata pugnalata 11 volte e poi bruciata nel suo appartamento dell'XI arrondissement. A causare la morte sono state le coltellate. Sulla scena del delitto sono stati trovati diversi punti in cui le fiamme sono state appiccate.

3. Chi sono i fermati

Le persone fermate sono un uomo di 29 anni, pregiudicato per furti e violenze sessuali, che secondo il figlio di Mireille conosceva bene la vittima. Si tratterebbe di un suo vicino di casa. Il secondo sospetto, anche lui in stato di fermo, ha 21 anni ed è pregiudicato per rapine. Venerdì si trovava nel palazzo dove abitava Mireille.

4. L'esposto presentato dalla vittima prima di morire

La vittima aveva da poco presentato un esposto proprio contro un suo vicino di casa, che aveva minacciato di bruciarle l'appartamento.

5. Omicidio a sfondo antisemita

I due uomini fermati per l'omicidio di Mireille Knoll sono stati formalmente iscritti nel registro degli indagati per omicidio a sfondo antisemita. Lo ha appreso la radio France Info da fonti giudiziarie il 27 marzo.

6. La storia di Mireille

Mireille, nata nel 1932, aveva solo 10 anni quando riuscì a sfuggire al rastrellamento più feroce compiuto nella Francia occupata dai nazisti, quello del Velodrome d'Hiver a Parigi. Riuscì miracolosamente a scappare con la madre che possedeva un passaporto brasiliano. Gli ebrei deportati furono 13 mila. Mireille era vedova e abitava da sola nell'XI arrondissement. Una vita descritta dai vicini come «tranquilla», «senza tensioni».

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