Scomunicato un parroco livornese dopo l’attacco a Papa Francesco: «Bergoglio è un usurpatore»

Redazione
02/01/2024

Don Ramon Guidetti durante l'omelia del 31 dicembre, in occasione dell'anniversario della morte di Papa Ratzinger, ha attaccato l'attuale Pontefice e la Chiesa. Scatta il provvedimento: «Ha pubblicamente compiuto un atto di natura scismatica. Sospeso a divinis».

Scomunicato un parroco livornese dopo l’attacco a Papa Francesco: «Bergoglio è un usurpatore»

Don Ramon Guidetti, sacerdote livornese di 48 anni, ha pubblicamente attaccato Papa Francesco e la Chiesa con la sua omelia durante la messa del 31 dicembre scorso. E per questo è stato scomunicato. Il parroco della chiesa di San Ranieri, a Guasticce, ha parlato di un vero e proprio complotto che Bergoglio, definito «l’usurpatore», avrebbe tessuto ai danni di Papa Ratzinger, Benedetto XVI, di cui ricorreva tre giorni fa il primo anniversario della morte.

Guidetti ha parlato di un fulmine come segno divino 

Durante l’omelia, come riportato da Repubblica, Don Ramon Guidetti ha dichiarato: «Lo scorso 17 dicembre, in un santuario vicino a Buenos Aires, in cui è stato arcivescovo l’innominato, un fulmine ha colpito la statua di San Pietro. E cosa è andato a incenerire? L’aureola e le chiavi. L’aureola perché Pietro non è più santo, perché c’è un gesuita massone legato ai poteri mondiali, un usurpatore antipapa. E le chiavi perché quelle se le è tenute il buon Benedetto. Più chiaro di così: dopo dieci anni bisogna avere ancora ulteriori segni? Bisogna avere ancora ulteriori prove?». L’innominato sarebbe proprio Bergoglio, definito poi poco più avanti «massone» e «usurpatore antipapa».

Il vescovo Simone Giusti lo ha scomunicato l’1 gennaio

Il giorno dopo l’omelia, quindi il primo di gennaio 2024, il vescovo di Livorno Simone Giusti ha proceduto alla scomunica ufficiale. La firma sul documento è del cancelliere, don Matteo Giavazzi. Nell’atto si legge: «Cari confratelli, cari fedeli, si comunica che Don Ramon Guidetti, Presbitero della Diocesi di Livorno e Parroco della Parrocchia di San Ranieri in Guasticce, in data 31 dicembre 2023, durante la Celebrazione eucaristica, ha pubblicamente compiuto un atto di natura scismatica, rifiutando la sottomissione al Sommo Pontefice e la comunione con i membri della Chiesa a lui soggetti Mons. Simone Giusti, Vescovo della Diocesi di Livorno, in data odierna 1 gennaio 2024, ha emesso un Decreto (Prot. N.1/24/VD), con il quale, a norma del can. 1364 º 1 del Codex Iuris Canonici, dichiara che Don Ramon Guidetti è incorso ipso facto nella scomunica latae sententiae. Il suddetto sacerdote è, dalla data odierna, sospeso a divinis e rimosso dall’ufficio di Parroco della Parrocchia di San Ranieri in Guasticce. Si ammoniscono i sacerdoti e i fedeli a non partecipare a eventuali sue celebrazioni o ad altre pratiche di culto, perché essi incorrerebbero ipso facto nella gravissima pena della scomunica».