In vista del congresso Pd Renziani spaccati sul sostegno a Martina

In vista del congresso Pd Renziani spaccati sul sostegno a Martina

11 Dicembre 2018 15.27
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Si sono spaccati i renziani nella riunione convocata per decidere la posizione da tenere al congresso del Partito democratico. Una parte appoggerà la candidatura di Maurizio Martina, ma i fedelissimi varano un ticket tra Roberto Giachetti e Anna Ascani, che hanno annunciato la loro candidatura su Facebook. Con il ritiro di Minniti, la smentita di una candidatura di Matteo Renzi in persona, la corrente dell'ex segretario non ha trovato una posizione di sintesi unitaria. La maggior parte ha deciso per l'appoggio alla candidatura di Maurizio Martina, dando mandato a Lorenzo Guerini per trattare con lui questo sostegno. Ma una minoranza ha scelto di percorrere un'altra strada. Il termine per la presentazione di candidature e firme a sostegno scade il 12 dicembre alle 18. «Il congresso non può essere solo ad appannaggio di Martina e Zingaretti pur avendo per loro assoluto rispetto», ha spiegato Giachetti, aggiungendo: «Ci siamo confrontati con Anna e insieme abbiamo pensato che fosse giusto che chi di noi non se le sente di farlo in quel modo (con un accordo politico con il segretario uscente Martina, ndr), possa farlo direttamente, mettendo a disposizione una candidatura e noi proviamo».

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I FEDELISSIMI DI RENZI A SOSTEGNNO DI GIACHETTI-ASCANI

L'ipotesi di una convergenza su Martina, con una lista che lo sostenga alle primarie, è stata espressa da Guerini, nonché da Andrea Marcucci, Emanuele Fiano, Ettore Rosato, Antonello Giacomelli, Alessia Morani, Eugenio Comincini, SImona Malpezzi e altri. Altri parlamentari hanno dichiarato di ritenere insufficiente Martina per quanto riguarda il suo profilo riformista: in tale direzione hanno parlato Roberto Giachetti, Luciano Nobili, Andrea Romano, Stefano Ceccanti (che però poi ha fatto marcia indietro), Anna Ascani, i quali hanno insistito sulla necessità di una candidatura di area riformista, anche se essa dovesse poi risultare non vincente al congresso. Per presentare ora ufficialmente la candidatura di Giachetti e Ascani occorre che essa sia sostenuta dalle firme di cento membri della Assemblea nazionale, traguardo non impossibile. Tra gli interventi Andrea Romano ha sostenuto che non sarebbero «incompatibili» per l'area Renzi che convivano le due posizioni, vale a dire che una parte appoggi Martina e l'altra Giachetti-Ascani.

CECCANTI SI SFILA

Il fronte che sostiene l'opzione della candidatura alternativa, tuttavia, appare debole. Ceccanti, infatti, si è già sfilato: «La riunione di oggi ha registrato una larghissima maggioranza a favore di una verifica per una possibile intesa col candidato Martina di circa una ventina di interventi su 25. Di fronte a questo esito mi sembra che eventuali iniziative di candidature alternative, quella che era la mia prima scelta, rischino di essere troppo minoritarie e di non arrivare al voto degli elettori delle primarie, rischiando cosi' di favorire la candidatura di Zingaretti, obiettivamente piu' distante. Di conseguenza penso che sia personalmente opportuno prendere una pausa di riflessione per fare scelte ben meditate».

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