Europee, Pasquale Tridico si candida capolista al Sud con il M5s

Alessia Laudati
07/02/2024

L'ex presidente dell'Inps nonostante le tensioni tra il partito di Conte e i dem non esclude un alleanza basata sui «temi convergenti». E ha definito Schlein «la persona giusta per riportare al Pd quanti se ne sono andati».

Europee, Pasquale Tridico si candida capolista al Sud con il M5s

Pasquale Tridico ha annunciato la sua candidatura alle Europee con il M5s. «Ho accettato la proposta di Conte, sarò capolista nel collegio del Sud. Sono contento e emozionato. È il mio il battesimo politico», ha detto l’ex presidente dell’Inps in una intervista a Repubblica. «Mi presenterò come indipendente, ma ho accettato di guidare la scuola di formazione politica del partito, poi si vedrà. È un incarico a cui tengo moltissimo, perché dalla formazione nascono non solo le classi dirigenti ma nascono anche le idee».

I punti di contatto con i dem: Ue ed economia

Il 48enne ha commentato anche il rapporto sempre più teso con il Pd senza però chiudere le porte a una eventuale alleanza. «Lo dico sinceramente, io sono sicuro che questa possibilità ci sia», ha sottolineato. «I temi convergenti sono tanti, soprattutto sull’economia. Del resto mi sembra che in Sardegna si sia raggiunto l’accordo, così come in Umbria». L’importante, ha aggiunto, «è lasciare stare il passato, con tutte le sue differenze. Se parliamo della prospettiva futura si troveranno molto più convergenze e spianeremo la strada spianata per creare un fronte comune contro questa destra». Quanto alla politica estera, su cui Conte continua ad attaccare il «bellicista» Pd, Tridico ha messo in chiaro: «La convergenza possibile la dobbiamo cercare all’interno delle politiche dell’Unione europea, dove M5s e Pd stanno quasi sempre dalla stessa parte, senza dimenticare che il M5s votò la Commissione di Ursula von der Leyen». Tridico ha quindi definito Elly Schlein «la persona giusta per riportare al Pd quanti se ne sono andati».  Parole di distensione con l’alleato-avversario che farebbero di Tridico il federatore perfetto del centrosinistra, il nuovo Prodi. Almeno questo ha suggerito l’ex direttore di Domani Stefano Feltri sul suo blog. L’ex numero 1 Inps però non ci sta, almeno per ora: «Quell’articolo mi ha divertito», ha risposto, «ma io davvero penso solo a far bene per i prossimi cinque anni in Europa, sempre se sarò eletto s’intende».