Il Pastificio Rana riporta la produzione di sughi e pasti pronti in Italia: c’è l’accordo col Mimit

Redazione
06/12/2023

Firmato un piano da 78 milioni di euro, con il ministero a metterne circa 10 e la Regione Piemonte a compartecipare con 350 mila euro. La società di San Giovanni Lupatoto produrrà in provincia di Cuneo ciò che attualmente si fa in Belgio.

Il Pastificio Rana riporta la produzione di sughi e pasti pronti in Italia: c’è l’accordo col Mimit

Circa 10 milioni di euro dal ministero delle Imprese e del Made in Italy, a cui si aggiungono 350 mila euro dalla Regione Piemonte, per un Accordo di sviluppo da 78 milioni totali. Il pastificio Rana riporterà in Italia una parte della sua produzione, quella relativa ai sughi e ai piatti pronti, grazie al confronto positivo avuto con il Mimit e alla firma sull’accordo, arrivata il 6 dicembre. Il programma coinvolgerà gli stabilimenti di Moretta, Gaggiano e San Giovanni Lupatoto, nelle province di Cuneo, Milano e Verona.

Il Pastificio Rana riporta la produzione di sughi e pasti pronti in Italia c'è l'accordo col Mimit
Giovanni Rana (Imagoeconomica).

Il Mimit: «Programma di sviluppo industriale per soddisfare la richiesta»

Si partirà con la realizzazione di opere accessorie e funzionali all’ampliamento e il «trasferimento nello stabilimento di Moretta della produzione di piatti pronti precedentemente svolta in Belgio». A renderlo noto è stato lo stesso ministero, che in una nota ha spiegato: «L’accordo, di particolare rilevanza strategica per i territori delle regioni Piemonte, Lombardia e Veneto, prevede la realizzazione di un programma di sviluppo industriale finalizzato all’aumento della capacità produttiva dell’azienda, che attualmente commercializza in 52 Paesi, con l’obiettivo di soddisfare la maggiore richiesta sul mercato dei prodotti di punta del gruppo: pasta, sughi e piatti pronti».

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Il ministro del Made in Italy e delle Imprese Adolfo Urso (Imagoeconomica).

L’impatto dell’accordo sarà di oltre 180 milioni di euro sulla filiera

Nella nota del ministero, inoltre, si parla anche delle risorse concesse. Il Mimit ha messo a disposizione «oltre 9.6 milioni di euro di agevolazioni a fondo perduto». La Regione Piemonte, invece, «comparteciperà economicamente con 350 mila euro». A gestire l’accordo sarà Invitalia per conto dello stesso ministero guidato da Adolfo Urso. Attualmente il Pastificio Rana vanta più di 1.600 lavoratori. Con la firma dell’accordo ci sarà un incremento occupazionale di 96 dipendenti. L’impatto sulla filiera produttiva stimato, invece, supera i 180 milioni di euro.