Paura a Bruxelles e Londra: agenti aggrediti a colpi di coltello

Redazione
26/08/2017

Dopo l'attentato terroristico a Barcrellona torna la paura a Bruxelles e Londra. Nella serata di venerdì 25 agosto a Boulevard...

Paura a Bruxelles e Londra: agenti aggrediti a colpi di coltello

Dopo l'attentato terroristico a Barcrellona torna la paura a Bruxelles e Londra. Nella serata di venerdì 25 agosto a Boulevard Emile Jacqmain, due passi dalla turistica Grand Place, in pieno centro della captale belga, un somalo sulla trentina, al grido di 'Allah Akhbar' ha attaccato dei militari in servizio antiterrorismo. Gli agenti, due dei quali sono rimasti leggermente feriti, hanno sparato e lo hanno colpito: l'uomo è morto poco dopo il ricovero in ospedale. Due soldati sono rimasti leggermente feriti.

L'ISIS RIVENDICA. La procura lo sta trattando come un episodio di terrorismo, ma «isolato». «Erano circa le otto e un quarto», ha raccontato il sindaco di Bruxelles, Philippe Close, «quando un individuo isolato si è avventato contro tre militari di pattuglia» impugnando un'arma da taglio, forse un coltello o un machete. L'Isis ha rivendicato l'attacco. Secondo Amaq l'accoltellatore «è un soldato dello Stato Islamico».

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L'ATTENTATORE HA GRIDATAO «ALLAH AKBAR». L'uomo, che secondo alcuni testimoni ha gridato per due volte 'Allah Akbar', è stato subito neutralizzato. Gli agenti hanno reagito all'aggressione sparando e ferendo l'attentatore con due colpi al torace. Le condizioni del somalo sono subite apparse molto gravi ed è deceduto poco dopo il ricovero in ospedale. Anche due militari sono rimasti leggermente feriti dai colpi inferti dall'uomo, uno alla mano e uno al volto. La zona è stata immediatamente isolata con un perimetro di sicurezza e sul posto sono arrivati anche gli uomini della procura federe, secondo la quale si tratta di un atto di terrorismo. Per il centro di crisi la situazione è comunque tornata sotto controllo e nessuna manifestazione, pubblica o privata, è stata al momento interrotta o annullata.

LIVELLO DI ALLERTA SEMRPE ALTO. Il livello di allerta, in una città duramente colpita dagli attacchi del marzo 2016 e sempre al centro delle cronache terroristiche per il via vai di jihadisti, resta, nonostante tutto, invariato. Pattuglie di soldati armati fino ai denti continuano comunque, con discrezione, a essere presenti in tutti i punti strategici della città. Il premier belga, Charles Michel, ha espresso, in un tweet, «tutta la solidarietà del Paese ai nostri soldati. I nostri servizi di sicurezza rimangono in allerta. Stiamo seguendo la situazione da vicino».

ATTACCO ANCHE A LONDRA. A pochi minuti di distanza dall'attntato nella capitale anche anche a Londra, davanti a Buckingham Palace, un uomo ha aggredito e ferito in modo lieve due poliziotti prima di essere arrestato. Secondo le forse dell'ordine inglesi anche in questo caso l'uomo avrebbe urlato «Allah Akbar».
Dean Haydon, il capo dell'anti-terrorismo di Scotland Yard che sta indagando sull'accaduto insieme con la Metropolitan Police (la polizia di Londra) ha riferito ulteriori dettagli sull'episodio nella giornata di sabato 26 agosto rielando che l'aggressore non era armato di un semplice coltello ma di una «spada lunga oltre 1 metro».