Per Gheddafi Berlusconi costretto al cortisone

Redazione
01/02/2011

Silvio Berlusconi «quasi svenne» nel giugno del 2009 mentre attendeva a Ciampino l’arrivo di Muammar Gheddafi: il premier italiano, che...

Per Gheddafi Berlusconi costretto al cortisone

Silvio Berlusconi «quasi svenne» nel giugno del 2009 mentre attendeva a Ciampino l’arrivo di Muammar Gheddafi: il premier italiano, che pativa in quei giorni un fastidioso torcicollo, fu «costretto a due iniezioni di cortisone» per andare a ricevere il leader libico, che altrimenti minacciava di annullare la visita, ma il dolore mentre aspettava «lo fece quasi svenire». Lo si legge nel resoconto del viaggio a Roma del leader libico dell’ambasciatore italiano a Tripoli, Francesco Trupiano, all’ambasciatore americano e quelli europei pubblicato da Wikileaks.