Percentuale sopravvivenza tumore all’esofago

Redazione
14/02/2015

 Il tumore dell’esofago è il nono tumore più comune nel mondo, e si tratta di una patologia che colpisce sia uomini che donne in età medio-avanzata, tra i 60 e i 70 anni. Negli anni novanta in Europa la probabilità di sconfiggere la malattia dopo l'intervento chirurgico era del 31% a un...

Percentuale sopravvivenza tumore all’esofago

 

Il tumore dell’esofago è il nono tumore più comune nel mondo, e si tratta di una patologia che colpisce sia uomini che donne in età medio-avanzata, tra i 60 e i 70 anni. Negli anni novanta in Europa la probabilità di sconfiggere la malattia dopo l’intervento chirurgico era del 31% a un anno, e solo del 9% a 5 anni, senza differenze in base al sesso.

La sopravvivenza si riduce con l’aumentare dell’età al momento della diagnosi dal 16%(15-44 anni) al 6% (per i maggiori di 75 anni), ma ad oggi le percentuali sono decisamente migliorate, c’è stato un vero e proprio incremento di sopravvivenza anche grazie alla maggiore attenzione medica data ai pazienti dopo l’intervento chirurgico.

Esistono due diverse tipologie di tumore all’esofago:

  • il carcinoma a cellule squamose, che si sviluppa nella parte superiore e centrale del canale, rappresenta il 60% dei tumori esofagei;
  • l’adenocarcinoma, che origina dalle ghiandole della mucosa e si forma nell’ultimo tratto, vicino alla giunzione con lo stomaco (terzo inferiore).