Perugia, trovata morta la 25enne scomparsa

Redazione
31/01/2011

Elisa Benedetti, la studentessa 25enne di Città di Castello di cui si erano perse le tracce nella notte tra sabato...

Perugia, trovata morta la 25enne scomparsa

Elisa Benedetti, la studentessa 25enne di Città di Castello di
cui si erano perse le tracce nella notte tra sabato 29 e domenica
30, è stata ritrovata nelle campagne a nord di Perugia.
Morta.
Il cadavere era lontano un chilometro dalla sua macchina,
abbandonata all’imbocco di una stradina fangosa. Lo hanno
trovato a ridosso di un laghetto, tra le colline di Casa del
Diavolo: lugubre il nome, orrenda la fine. Non sarebbe stata una
violenza a ucciderla, ma il freddo.
Almeno così ha valutato il medico legale dopo il primo esame
autoptico.

Una notte tutta da spiegare

Si infittisce intanto il mistero intorno alle ultime ore della
sua vita. Elisa, insieme all’amica Vanessa, collega nel call
center nel quale entrambe lavoravano, aveva passato la notte in
un bar dove aveva bevuto parecchio, forse preso qualche droga e
trascorso qualche ora con un gruppo di coetanei ragazzi
stranieri.
Uscite dal locale, le due si erano messe in macchina e avevano
avuto un incidente stradale. Era stata Vanessa a scendere e
risolvere le cose con il proprietario dell’altra macchina
coinvolta; Elisa, invece, si era allontanata senza spiegazione
apparente sulla  propria Punto grigia.
LA TELEFONATA AI CARABINIERI. Nel corso della
notte, però, la ragazza aveva chiamato i Carabinieri: una
telefonata lunga e concitata, nella quale aveva raccontato di
essere stata violentata e che era in pericolo perché la sua
macchina era rimasta impantanata. «Non so dove mi trovo, mi
hanno violentata, l’auto mi sta scivolando, aiutatemi», era
stato l’appello farneticante e disperato. Ma i militari non
erano riusciti a localizzarla, perché la batteria del suo
telefonino si era scaricata troncando la linea.
Un uomo della zona aveva detto di aver sentito il suo citofono
suonare, ma una volta risposto non c’era stata risposta.
L’ipotesi più probabile è che la ragazza si sia sentita
male e abbia vagato per ore, prima di morire.
Gli investigatori non hanno ancora le idee chiare: sarà
necessario attendere un esame autoptico più approfondito. Le
prime ricostruzioni  fanno tuttavia pensare a un incidente:
Elisa potrebbe essere caduta nel torrente, riuscendo a uscirne.
Ma avrebbe commesso l’errore esiziale di spogliarsi per fare
asciugare i vestiti, come sembrano dimostrare gli indumenti
ritrovati appesi ai rami vicino al corpo.
Privato di freddo dal gelo della notte.