Petizione contro l’avvocato di Turetta: è professore all’università di Padova dove studiava Giulia Cecchettin

Redazione
24/01/2024

I firmatari chiedono dal 26 novembre che Giovanni Caruso rinunci a rappresentare l'imputato o, in caso contrario, che l'ateneo si dissoci: «Non si può stare al tempo stesso con le vittime e con i carnefici». La rettrice lo difende: «Un corto circuito» non adatto a un «Paese democratico».

Petizione contro l’avvocato di Turetta: è professore all’università di Padova dove studiava Giulia Cecchettin

Sulla piattaforma Change.org il 26 novembre scorso è stata lanciata una petizione contro Giovanni Caruso, professore di diritto penale e avvocato di Filippo Turetta. I firmatari, 200, chiedono che il docente dell’Università di Padova, la stessa frequentata da Giulia Cecchettin, rinunci a rappresentare l’imputato o, in caso contrario, che l’ateneo «si esprima pubblicamente, dissociandosi dalla scelta totalmente inopportuna del professore». «Non si può stare al tempo stesso con le vittime e con i carnefici», si legge nel testo.

Il messaggio audio inviato da Giulia Cecchettin alle amiche: «Vorrei che Filippo Turetta sparisse dalla mia vita».
Giulia Cecchettin (Instagram).

Le motivazioni della petizione contro Giovanni Caruso

«L’Università di Padova», si legge nella petizione, «attraverso la sua rettrice e in numerose forme, ha espresso il suo cordoglio per la morte di Giulia Cecchettin, laureanda dell’ateneo, e si è schierata contro la violenza sulle donne. Solo a parole, però, perché nei fatti un suo importante membro, l’avvocato Giovanni Caruso, professore ordinario di diritto penale, ha assunto la difesa del suo assassino (reo confesso) Filippo Turetta». E ancora: «Se davvero l’Università di Padova è vicina alle donne vittime di violenza e vuole sostenere questa lotta, si renda estranea alla difesa di chi ha commesso un omicidio efferato e la cui colpevolezza è indubitabile».

La posizione dell’Università di Padova

Il legale di Turetta è però un libero professionista che può svolgere come meglio crede la sua professione. Per questo l’Università di Padova non ha nessun titolo per rimuoverlo dal suo incarico. «Si è arrivati ad un corto circuito per un Paese democratico, dove tutti hanno diritto alla difesa, compreso il signor Turetta», ha dichiarato la rettrice Daniela Mapelli al Corriere sottolineando anche che «l’Università mai potrebbe dire al professor Caruso, bravissimo docente che esercita anche la libera professione, se può o meno difendere qualcuno». Sulla stessa linea anche il Consiglio direttivo dei professori di diritto penale. «La difesa che Caruso sta esercitando legittimamente». ha commentato, «non può far dubitare della condivisione civica ed etica del contrasto alla violenza di genere, che noi, come docenti di diritto penale, sviluppiamo nella didattica».