Gibilterra ha rilasciato la petroliera iraniana Grace 1

La Corte Suprema ha deciso di rilasciare il cargo iraniano dopo un stallo di sei settimane. Teheran: «Fallito il tentativo di pirateria Usa».

15 Agosto 2019 19.17
Like me!

La Corte Suprema di Gibilterra ha approvato l’immediato rilascio della superpetroliera iraniana Grace 1, sequestrata lo scorso 4 luglio dalla marina britannica con l’accusa di trasportare greggio in Siria. Lo ha riferito la Cnn online citando un avvocato presente all’udienza dell’Alta Corte, Charles Gomez, secondo cui l’ordine di sequestro è stato revocato in quanto le autorità locali hanno stabilito che la nave non è più sottoposta alle restrizioni imposte dalle sanzioni europee e pertanto può essere rilasciata.

DA WASHINGTON NESSUNA RICHIESTA SCRITTA

Il presidente della Corte suprema, il giudice Anthony Dudley, ha dichiarato di non avere ricevuto una richiesta scritta Usa di prolungare il blocco della petroliera. «La nave non è più trattenuta», ha dichiarato Dudley. La decisione della Corte non impedisce agli Usa di formulare ulteriormente la loro richiesta per bloccare la nave prima che lasci le acque territoriali di Gibilterra, nelle ore o nei giorni a seguire.

IRAN: «COSÌ FALLISCE LA PIRATERIA USA»

La liberazione dimostra che il «tentativo di pirateria» degli Stati Uniti è fallito. È quanto ritiene il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif. «Questo tentativo di pirateria mostra il livello di disprezzo della legge da parte dell’amministrazione Trump», ha scritto Zarif su Twitter, aggiungendo che nell’ambito di questo caso gli Usa hanno «provato ad abusare del sistema giudiziario e a rubare i beni iraniani in alto mare».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *