Leonardo pronta a salvare una parte di Piaggio Aerospace

Leonardo pronta a salvare una parte di Piaggio Aerospace

L'ad Alessandro Profumo è interessato alla manutenzione motori e velivoli. Ma il commissario straordinario Vincenzo Nicastro punta a vendere tutta l'azienda.

09 Maggio 2019 19.50

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Leonardo è pronta a scendere in campo per il salvataggio di una parte di Piaggio Aerospace. Puntando alle sole attività di manutenzione e alle professionalità che potrebbero trasferirsi nel gruppo guidato da Alessandro Profumo. L'amministratore delegato di Leonardo ha detto che l'azienda, entro la scadenza del 15 maggio, presenterà una «manifestazione di interesse per la parte manutenzione motori e per la parte manutenzione velivoli». Mentre per la parte di produzione aviation ci sono «maggiori complessità». L'idea non sembra però collimare con quella del commissario straordinario di Piaggio Aerospace, Vincenzo Nicastro, il cui intento è «rendere la società nuovamente appetibile e individuare il migliore acquirente che sia disposto a rilevare l'azienda nella sua interezza».

PROFUMO HA CHIESTO NUOVI STRUMENTI NORMATIVI

In occasione di un'audizione in commissione Difesa su potenzialità e criticità per l'export del settore, Profumo ha sottolineato anche quanto possa incidere ogni «cambiamento del posizionamento politico» del Paese. Non partecipare a gare, o uscire da grandi programmi internazionali come quello sugli F35, comporterebbe un arretramento irrecuperabile rispetto ai nostri competitor, che sono «sempre molto presenti». Per Profumo occorre quindi «difendere le potenzialità che non sono solo delle aziende, ma del Paese, perché il giorno che le disperdiamo non le recuperiamo più». Lo scenario è quello di un «grado di internazionalizzazione dell'industria italiana inferiore rispetto ai competitor europei, soprattutto per la carenza di strumenti di supporto all'export». Bisogna quindi mettere a punto «un supporto istituzionale strutturato». Ma Leonardo ha portato in parlamento anche una proposta specifica: «Noi, nell'ambito dell'apparato normativo attuale, riceviamo un sostegno fenomenale dal nostro sistema di Difesa, ma vediamo che Paesi concorrenti hanno questo strumento del G2G, cioè della possibilità per un Paese di effettuare contratti diretti con altri Paesi» tra governi. Per l'ad di Leonardo, anche l'Italia dovrebbe quindi dotarsi di tale strumento con una «normativa che lo permetta»

UN SALVAGENTE PER LE PROFESSIONALITÀ DI PIAGGIO AERO

Tornando a Piaggio Aerospace, Profumo ha ribadito che Leonardo non guarda alle specifiche produzioni di velivoli dell'azienda ligure: «Non è il nostro mestiere. Non abbiamo una visibilità connessa a quali prodotti possono avere successo, quindi per il momento ci focalizziamo sulle componenti che riteniamo più vicine anche al nostro piano strategico. Noi vogliamo crescere molto nel customer support. Le due parti di manutenzione sono molto coerenti con il nostro piano strategico». Impegno anche per l'occupazione: «Dove dovessero esserci competenze che avessero la disponibilità a spostarsi, le valorizziamo volentieri. Noi stiamo crescendo e stiamo assumendo. Nel momento in cui ci dovessero essere professionalità specifiche, ben volentieri le valutiamo».

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