Piazza Fontana: fischi alla Moratti

Redazione
12/12/2010

Fischi e urla hanno caratterizzato l’inizio della commemorazione ufficiale della strage di piazza Fontana, a Milano, avvenuta il 12 dicembre...

Piazza Fontana: fischi alla Moratti

Fischi e urla hanno caratterizzato l’inizio della commemorazione ufficiale della strage di piazza Fontana, a Milano, avvenuta il 12 dicembre 1969. Un centinaio di contestatori hanno preso di mira il sindaco, Letizia Moratti, e il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà. Le proteste sono proseguite anche mentre veniva suonato il Silenzio in onore di tutti i caduti.
Le autorità cittadine e i rappresentanti antifascisti e del comitato delle vittime hanno deposto le corone davanti alla Banca nazionale dell’Agricoltura scortati a brevissima distanza da un nutrito numero di poliziotti. Scarsa la partecipazione dei cittadini alla commemorazione.
Il silenzio è tornato quando ha preso la parola il presidente dell’Associazione familiari delle vittime, Carlo Arnoldi che ha chiesto un minuto di silenzio per commemorare i nomi delle vittime. Fra questi è stato letto anche quello di Giuseppe Pinelli, l’anarchico morto in questura dopo una caduta dal quarto piano ed erroneamente ritenuto coinvolto nell’attentato.
Un documentario d’epoca sulla strage di Piazza Fontana è stato proiettato su un maxischermo in piazza. «Non ci sarà una verità giudiziaria», ha detto Arnoldi, «ma solo una verità storica».